Un incendio si è sviluppato nella mattinata di martedì nella torre Oxy, complesso residenziale del centro di Bruxelles. Il bilancio, ancora provvisorio, è di almeno sei morti. Stando a quanto riferiscono fonti informate a Sudinfo, secondo cui le vittime sono tutti operai impegnati nei lavori di ristrutturazione del complesso, che ospita appartamenti, ristoranti, un hotel a quattro stelle e un rooftop bar. Le autorità locali non hanno ancora emesso un bilancio ufficiale.
Il dubbio dei dispersi
In un primo momento si era parlato di almeno sei dispersi. Nell'ascensore numero 1 della torre Oxy di Bruxelles, "abbiamo trovato 5 corpi, probabilmente 6", ha dichiarato in un primo momento Valentina Marocchi, procuratrice del Lavoro del comune di Bruxelles alla stampa. "Sono precipitati entrambi gli ascensori", ha chiarito Marotti, senza precisare se i morti si trovassero all'interno delle cabine, siano rimaste schiacciate o cadute nel vano degli stessi ascensori. Le prime testimonianze parlano comunque di vittime di nazionalità belga e di lavoratori giovani. I medici legali sono al lavoro per accertare l'identità delle vittime e comprendere se sono le stesse che si stanno cercando. Secondo la testata locale Le Soir, "nella mattinata era divampato un piccolo incendio al secondo piano dell'edificio. L'incendio era stato spento, ma le fiamme si erano propagate nel vano ascensore, provocando un incendio al suo interno". Lo stabile era stato ristrutturato recentemente.
Persone ricoverate e un vigile del fuoco medicato sul posto
Due persone con ustioni sono state subito trasportate all'ospedale militare di Neder-over-Heembeek, mentre un vigile del fuoco colpito da ipertermia aveva dovuto ricevere cure sul posto. Gli operai del cantiere dell'edificio Oxy, che sono stati evacuati, sono stati accolti nella mensa del personale di BruCity grazie all'intervento del sindaco della città di Bruxelles, Philippe Close, ha riferito il portavoce dei vigili del fuoco, Walter Derieuw.
