È stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24 enne di Torre del Greco, uno dei quattro passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna olandese poi morta a causa dell'Hantavirus. Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone. Quarantena obbligatoria anche per un marittimo di 25 anni calabrese che, al momento, non presenta sintomi. Intanto il dipartimento della Salute Usa ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave colpita dall'hantavirus è risultato leggermente positivo. Anche "un altro passeggero presenta sintomi lievi", ma sono in corso analisi per verificare se abbia contratto la malattia. La donna francese è grave: mappati i suoi contatti. Stanno tutti bene invece gli italiani venuti a contatto con il virus. Il ministro della Salute italiano, Orazio Schillaci, rassicura: "In Italia nessun pericolo".
Un passeggero spagnolo della Mv Hondius è risultato positivo al test per l'hantavirus cui è stato sottoposto all'arrivo ieri all'ospedale della Difesa Gomez Ulla di Madrid assieme ad altri 13 connazionali, tutti asintomatici al momento dello sbarco dalla nave, secondo fonti del ministero della Sanità citate dalla Efe. Il paziente è ritenuto "positivo in maniera provvisoria" in attesa dell'esito di un secondo test cui sarà sottoposto nelle prossime ore. Intanto è stato trasferito all'Unità di isolamento della struttura, come previsto dai protocolli sanitari. Al momento è asintomatico e le sue condizioni generali sono buone.
"E' stato completato lo sbarco degli ultimi passeggeri e di parte dell'equipaggio da evacuare dalla nave Mv hondius, che è ripartita". Lo ha detto la ministra spagnola della Sanità, Monica Garcia, nel confermare la fine dell'operazione di evacuazione dei 28 occupanti della nave crociera - 6 croceristi e 22 membri dell'equipaggio - trasferiti in aeroporto per i rimpatri. Poco dopo le 19:00 (le 20 in Italia), l'Hondius è salpata verso i Paesi Bassi.
"Stiamo lavorando a una circolare per fare il punto e dare informazioni alle regioni, nel rispetto della massima sicurezza ma tranquillizzo che oggi in Italia non c'è nessun pericolo". Lo ha detto al Tg1 il ministro della Salute Orazio Schillaci. L'hantavirus, ha aggiunto, "è un virus che ha bassa comntagiosità e quindi siamo tranquilli e ci siamo attivati subito, siamo pronti ma vogliamo tranquillizzare tutti".
Il maltempo ha costretto a far attraccare la nave da crociera Mv Hondius nel porto di Granadilla a Tenerife. "Per motivi meteorologici e seguendo la raccomandazione della Capitaneria di Porto, la MV Hondius è stata temporaneamente ormeggiata nel porto di Granadilla. I forti venti e il mare agitato hanno reso questa la soluzione più sicura per lo sbarco dei passeggeri e per consentire alle squadre di evacuazione di operare", ha scritto su X la ministra della Salute spagnola Monica Garcia. "Dopo diversi giorni difficili, siamo ora nella fase finale dell'operazione. Continueremo a fornire aggiornamenti", ha aggiunto.
Pubblicata la sequenza genetica dell'hantavirus Andes, relativa al virus isolato dal paziente deceduto in Svizzera, a Zurigo. Risulta simile per il 99% alla sequenza rilevata in Argentina nel 2018 e questo, a un primo esame, indica che il virus conserverebbe ancora la sua fisionomia iniziale, senza avere accumulato molte mutazioni. Accessibile anche dalla GenBank dei National Institutes of Health degli Usa, la sequenza è stata caricata sulla piattaforma Virological.org dal Centro nazionale svizzero per le infezioni virali emergenti, dagli ospedali universitari di Ginevra e dall'Istituto di virologia medica dell'Università di Zurigo.
La sindaca di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, ha posto in quarantena obbligatoria il marittimo di 25 anni che era a bordo del volo Klm dove si trovava anche la donna morta per Hantavirus. La sindaca, Giusy Caminiti, ha emesso l'ordinanza già sabato scorso ma il giovane, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della polizia locale e dell'Asp di Reggio. L'uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Il 25enne è asintomatico.
Il contagio dell'Hantavirus Andes è possibile anche prima che si manifestino i sintomi: lo rileva in un post su X l'epidemiologo Abraar Karan dell'Università di Stanford: "I tempi precisi dell'infettività restano definiti in modo incompleto", scrive su X. Cita inoltre una dichiarazione della Società internazionale di ricerca sugli hantavirus (Ish), secondo la quale "la tempistica precisa della contagiosità rimane ancora da definire completamente. Sebbene i pazienti sintomatici rappresentino probabilmente il gruppo a più alto rischio, le ricostruzioni dell'epidemia disponibili non supportano affermazioni eccessivamente categoriche secondo cui la trasmissione può verificarsi solo dopo la comparsa di sintomi evidenti" si legge nella relazione della Ish. È un'affermazione importante per poter organizzare il tracciamento dei contatti e per stabilire la durata della quarantena.
Raccomanda la prudenza anche per l'infettivologa Nahid Bhadelia, del Centro dell'Università di Boston per le malattie infettive emergenti: "È un focolaio molto complesso, ma a basso rischio per la popolazione generale, in base a ciò che sappiamo sull'agente patogeno e ai dati finora raccolti. Potrebbero esserci altri casi, ma molti sospetti potrebbero risultare negativi". Si tratta comunque, prosegue, "di una malattia ad alta mortalità che progredisce rapidamente". Vanno quindi messe "sotto osservazione le persone che sono state a stretto contatto con i pazienti, sia a bordo della nave che dopo lo sbarco, per garantire che non si creino ulteriori catene di trasmissione".
"Le mie sono parole per tranquillizzare perché indubbiamente, a una sempre più attenta considerazione dei fatti, ci siamo resi conto che la donna è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta e i minuti sono stati davvero pochi". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, incontrando i giornalisti, sulla 37enne fiorentina in quarantena dopo che lo scorso 25 aprile ha condiviso il volo Klm Airlink 4Z 132 con la donna di 69 anni, poi deceduta in Sudafrica, che era stata in crociera sulla nave Mv Hondius. "L'Hantavirus non è il Covid - ha aggiunto Giani - occorre che abbia delle condizioni particolari per il contagio, che ci siano i sintomi in essere e la trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa. "Conseguentemente lo scopo della quarantena è precauzionale. I medici mi dicono che se continuasse a non avere alcun sintomi, già la prossima settimana noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione, che comunque termina l'8 di giugno. La signora collabora e quindi io ringrazio anche di questo", ha concluso Giani.
É stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24 enne di Torre del Greco, uno dei quattro passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna olandese poi morta a causa dell'Hantavirus. Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
"La strada per arrivare a un vaccino contro l'Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l'esigenza, perché l'attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze. A ogni modo oggi abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere: come per il Covid siamo arrivati ad avere un vaccino nell'arco di nove mesi, siamo oggi preparati a gestire situazioni di questa natura". Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell'evento "Innovazione e produzione di valore".
Il ministro della Salute spagnolo Monica Garcia ha affermato che i 14 spagnoli che sono stati evacuati dalla nave da crociera MV Hondius e che sono stati ricoverati all'ospedale Gómez Ulla di Madrid, "stanno bene". "Hanno effettuato il test Pcr" e conosceremo i risultati "durante la giornata di oggi", ha affermato. Garcia ha confermato di aver avuto notizia dalle autorità francesi di una persona risultata positiva all'Hantavirus e sintomatica e dalle autorità statunitensi di un "positivo debole" e di "una persona con sintomi lievi".
Sono stati effettuati stamani a Padova i prelievi di sangue, secondo il protocollo del ministero della Salute, sul cittadino sudafricano sottoposto a isolamento e controlli perché considerato "contatto a basso rischio" con la passeggera del volo Klm morta per Hantavirus. Lo riferisce l'azienda Ulss 6 di Padova. I prelievi sono stati eseguiti da un medico del Servizio Igiene Sanità Pubblica e da un infermiere territoriale dell'Ulss 6, con le precauzioni del caso. Il campione di sangue prelevato è ora trasportato, con un mezzo e due autisti, all'Istituto Spallanzani di Roma per gli esami sierologici e molecolari, seguendo le disposizioni di sicurezza e stabilità dettate dal Laboratorio di Microbiologia Ulss 6. La persona è inserita in una sorveglianza attiva che prevede diverse modalità di comunicazione, condotte in diverse fasce orarie del giorno con gli operatori del dipartimento di Prevenzione, per verificarne lo stato di salute. Al momento la situazione clinica risulta invariata: la persona non presenta segni né sintomi particolari e riferisce di stare bene. Il dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 6 Euganea, diretto da Luca Sbrogiò, sta gestendo la situazione, in contatto con la Regione Veneto e il ninistero della Salute.
Su X le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sui casi di Hantavirus: "Sono molto grata per il rapido ed efficiente sbarco della nave Hondius a Tenerife. Ringrazio il governo spagnolo e tutte le autorità coinvolte sul posto. Stiamo lavorando a stretto contatto con la Spagna, l'Oms e l'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) dell'Ue, organizzando voli di evacuazione. Non risparmieremo alcuno sforzo, né nell'Ue né altrove".
"Le quattro persone di nazionalità tedesca, entrate in contatto con casi positivi, sono arrivate alle 2:30 all'Ospedale Universitario di Francoforte e risultano tutte asintomatiche. Nel corso della giornata, queste persone saranno trasferite nei rispettivi Laender: Berlino, Baden-Wuerttemberg, Baviera e Schleswig-Holstein. Il trasporto è organizzato dai Laender e dai comuni interessati, nonché dai vigili del fuoco locali". Lo ha detto un portavoce del ministero della Salute tedesco in conferenza stampa, in merito ai cittadini tedeschi che hanno lasciato la nave da crociera Hondius, dove sono stati registrati casi di Hantavirus. "Continuiamo a valutare il rischio per la popolazione come molto basso. Siamo in costante contatto con il Robert Koch Institute", ha spiegato ancora il portavoce.
Un passeggero greco evacuato dalla nave da crociera colpita da un focolaio di Hantavirus è stato posto in quarantena presso l'Ospedale Universitario Generale Attikon di Atene. Il passeggero, di 70 anni, non ha mostrato finora alcun sintomo della malattia, ha dichiarato il presidente dell'Organizzazione nazionale per la sanità Pubblica (Eody), Thodoris Vasilakopoulos, parlando con l'emittente statale Ert. L'uomo si trova in isolamento in una camera appositamente predisposta, e verrà monitorato nei prossimi 45 giorni. Il passeggero greco della crociera Mv Hondius era tra le 26 persone trasferite a Eindhoven, nei Paesi Bassi, domenica sera a bordo di un volo di evacuazione olandese. Da lì, è stato trasportato all'aeroporto militare di Elefsina (o Eleusi) con un aereo C-130 dell'Aeronautica Militare greca sotto supervisione medica, prima di essere ricoverato in ospedale. In un post sui social media, il ministro della Salute Adonis Georgiadis ha ricordato che il passeggero è stato posto in quarantena a scopo precauzionale. "Non c'è assolutamente alcun motivo di preoccupazione", ha affermato.
''Ciò che è importante è agire subito'' per fermare la propagazione dell'Hantavirus e ''spezzare le catene di trasmissione del virus". Lo ha detto la ministra francese della Salute, Stéphanie Rist, intervistata da radio France Inter. Rist ha precisato che questo è il senso del decreto adottato nelle ultime ore dal governo d'Oltralpe e che permette, in particolare, di mettere in quarantena le persone potenzialmente contaminate (al momento sono 22 quelle recensite in Francia). ''Con misure di isolamento dei casi sintomatici, riusciamo a spezzare questa catena di trasmissione. E questo cambierà le cose'', ha precisato il virologo Arnaud Fontanet, dell'Institut Pasteur di Parigi, ricordando che il tasso di letalità dell'Hantavirus è ''estremamente elevato, tra il 30 e il 50% delle persone infettate muoiono". ''E' una malattia che uccide molto'', puntualizza l'esperto citato dal giornale Le Parisien.
Le due donne ricoverate in Spagna per possibile infezione da hantavirus sono risultate negative ai test PCR effettuati. Ne ha dato notizia il ministro della Salute spagnolo Monica Garcia. Le donne, una isolata a Barcellona e un'altra ad Alicante, saranno sottoposte a un nuovo test di conferma.
Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha convocato un'altra riunione nelle prossime ore "per monitorare attentamente l'evolversi della situazione" relativa all'hantavirus. Lo ha annunciato la portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon, ai microfoni di Bfmtv. "Stiamo monitorando la situazione con la massima vigilanza, in quanto conosciamo questo virus". Il "nostro obiettivo rimane lo stesso: proteggere i francesi", ha aggiunto la portavoce, evocando un ''periodo di isolamento di 42 giorni". Bregeon ha quindi esortato la popolazione a "non creare panico", sottolineando che la situazione non è la stessa del Covid-19.
"Attualmente non c'è nessun allarme" sull'hantavirus in Italia, "non ci troviamo di nuovo di fronte a un nuovo Covid. In Italia non ci sono casi positivi. È un virus che già conosciamo, quindi non si affaccia ora nel mondo medico-sanitario. Sicuramente esiste una variante più aggressiva, che è quella americana, che poi colpisce i polmoni ed è più letale, ma la differenza fondamentale con il Covid è che ha una bassa contagiosità". Così Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute intervenuta nel corso di un programma radiofonico.
Le quattro persone italiane che hanno viaggiato sul volo KLM insieme a una donna poi deceduta "attualmente sono in sorveglianza sanitaria attiva e anche in isolamento fiduciario, che è a solo titolo precauzionale perché attualmente non presentano alcun sintomo", ha ricordato Campitiello, per la quale con l'approvazione del nuovo Piano pandemico "abbiamo dato prova dell'efficienza e dell'efficacia del lavoro fatto in maniera seria, rigorosa e scientifica, anche in accordo con le regioni. Il Ministero si è mostrato pronto, abbiamo già attivato tutte le procedure previste dalla prima fase del Piano, soprattutto di coordinamento con le reti sia regionali sia con gli esperti, ma anche e soprattutto con le autorità nazionali e internazionali, che sono poi il nostro punto di riferimento, perché attualmente il virus non è in Italia. L'Organizzazione Mondiale della Sanità pone un rischio basso e l'ECDC dà un rischio molto basso in Europa e l'Italia fa parte dell'Europa, quindi direi di non fare allarmismi in questo sicuramente".
In Francia sono state individuate circa venti persone che sono entrate in contatto con i passeggeri della nave da crociera MV Hondius, a bordo della quale si è verificato un focolaio di hantavirus. Stando alle informazioni dell'emittente Bfmtv, le persone interessate sono state contattate nelle ultime ore. La maggioranza di loro ha cittadinanza francese e si è messa in autoisolamento. Queste persone non si trovavano a bordo della nave MV Hondius, ma su voli effettuati dai passeggeri della crociera. Erano sedute vicino a loro, tra Sant'Elena e Johannesburg o tra Johannesburg e Amsterdam.
Emergono maggiori dettagli sul caso di hantavirus annunciato in Francia: la cittadina risultata positiva è una donna. Lo ha confermato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, intervenuta all'emittente radiofonica "France Inter", precisando che si tratta del primo caso mai individuato nel Paese. La donna ha sviluppato i sintomi dopo essere stata evacuata dalla nave MV Hondius. "Il suo stato è peggiorato nella notte", ha dichiarato la ministra, aggiungendo che la paziente è stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive.
Le autorità sanitarie hanno identificato 22 casi contatti sul territorio francese. Secondo la ministra Rist, su un volo tra Sant'Elena e Johannesburg viaggiavano otto cittadini francesi insieme alla paziente, poi deceduta. Su un secondo volo tra Johannesburg e Amsterdam erano invece presenti altri 14 francesi già identificati. "Hanno ricevuto l'indicazione di mettersi in auto-isolamento e ci hanno chiesto di essere isolati", ha affermato la ministra. Nel pomeriggio il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha convocato una riunione dedicata all'emergenza hantavirus.
Uno dei cinque francesi rimpatriati oggi da Tenerife, dopo essere sbarcati dalla nave Hondius focolaio dell'hantavirus, presenta sintomi della malattia. Lo ha annunciato il primo ministro, Sébastien Lecornu, in un post su X. "Uno di loro ha presentato sintomi a bordo dell'aereo durante il rientro", ha riferito il premier aggiungendo che tutti e cinque i passeggeri saranno posti "in isolamento stretto fino a nuovo ordine". "Fin da questa sera - ha aggiunto - adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte per i casi contatto e in grado di proteggere tutta la popolazione".
Una seconda persona del gruppo degli americani rimpatriati dalla crociera presenta sintomi lievi. Entrambi i passeggeri sono stati trasferiti negli Stati Uniti a bordo di un volo sanitario con unità di biocontenimento. Il secondo caso non è ancora stato confermato.
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall'hantavirus è risultato leggermente positivo. "Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr", ha affermato il ministero americano.
