Attivata la difesa aerea

Ucraina, raid russi con missili balistici su Kiev: 17 morti | Media: "Trump ha respinto la richiesta ucraina di nuovi missili Patriot"

Come riferito dalle autorità, ci sarebbero anche 44 feriti. Ferito in un attentato Vladimir Tkachuk, ad di un'azienda russa che produce droni kamikaze

05 Ago 2026 - 19:49
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Diciassette morti e 44 feriti: sarebbe questo il bilancio causato dai raid russi con missili balistici che questa notte hanno colpito Kiev e le zone intorno alla capitale Ucraina. Lo ha riportato il presidente Volodymyr Zelensky attraverso un post su X, mentre media locali sottolineano anche incendi nei magazzini nei distretti di Obolonsky, Desnyansky e Svyatoshynsky. Nel frattempo, c'è stato un attentato in Russia contro Vladimir Tkachuk, amministratore delegato di Uraldronzavod, azienda russa produttrice dei droni kamikaze Fpv Upyr. L'uomo, figura di spicco dell'industria bellica russa, è rimasto gravemente ferito.  

Gli attacchi

 "Le forze di occupazione russe hanno lanciato un attacco missilistico su Kiev utilizzando armi balistiche, e diverse esplosioni sono state udite in città". L'amministrazione militare di Kiev ha annunciato così, intorno alla mezzanotte ora italiana, i raid da parte della Russia. Il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha subito reso noto che "le forze di difesa aerea sono operative nella capitale e nella regione circostante".

I danni si sono verificati su tutto il territorio. Nel distretto di Obolonskyi, un incendio è divampato in un edificio residenziale di 20 piani dopo essere stato colpito da un missile. Anche un altro edificio residenziale ha preso fuoco, mentre sono stati segnalati incendi in due magazzini. Nel distretto di Desnianskyi, ha detto Klitschko, un magazzino ha preso fuoco e detriti missilistici sono caduti vicino a un edificio residenziale.

Grave carenza

 L'esercito russo ha inviato molti missili (tra i 20 e i 30, il numero preciso è incerto) ad alta velocità, inclusi missili balistici, e secondo un rapporto dell'aeronautica militare ucraina Kiev non è riuscita ad abbatterne neanche uno. Questo anche perché, come fatto notare da settimane, il Paese sta attraversando una grave carenza di munizioni antibalistiche che consentirebbero di intercettare questo tipo di missili. Una carenza che appare implicita nel messaggio di Zelensky: "I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi. I nostri partner devono comprendere che i ritardi nella fornitura portano a questi scenari". Al contrario, dei circa 115 droni russi, ne sarebbero stati abbattuti 98.

Droni su Mosca

 Forse come contro risposta ai missili balistici lanciati dalla Russia, le forze armate ucraine hanno lanciato nella notte circa 475 droni su 16 regioni russe, comprese quelle di Mosca, del Mar d'Azov e del Mar Ner. A riferirlo è il ministero della Difesa russo. E proprio da qui è arrivata la conferma del massiccio attacco durante la notte su Kiev. Attacco con missili e droni che hanno colpito strutture dei trasporti, logistiche e centri di distribuzione di armamenti. Il dicastero russo aggiunge che tre navi cargo che trasportavano armi ed equipaggiamento militare per le truppe di Kiev sono state bombardate nel Mar Nero a sud di Odessa.

Escalation

 Da diversi mesi, la guerra fra Russia e Ucraina si è intensificata. I due Paesi hanno aumentato i loro attacchi a lungo raggio, provocando un numero crescente di vittime. L'esercito ucraino ha moltiplicato gli attacchi contro obiettivi civili, in particolare impianti petroliferi e logistici, in Russia e nei territori occupati. Mosca, dal canto suo, prosegue i bombardamenti delle città ucraine.

La decisione Usa sui missili Patriot

 Donald Trump avrebbe respinto la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di fornire centinaia di nuovi missili intercettori Patriot. Lo riferisce il Financial Times, citando fonti a conoscenza del colloquio avvenuto la scorsa settimana alla Casa Bianca. Secondo le indiscrezioni, il presidente americano avrebbe spiegato che i sistemi di difesa sono necessari agli Stati Uniti per tutelare i propri interessi strategici in Medio Oriente e nel Golfo Persico, nel contesto della guerra con l'Iran.

L'attentato all'ad dell'azienda di droni kamikaze

 Vladimir Tkachuk, amministratore delegato di Uraldronzavod, azienda russa produttrice dei droni kamikaze Fpv Upyr, è rimasto gravemente ferito nell'esplosione di un'auto, in quello che i media statali russi bollano già come attentato. L'esplosione è avvenuta vicino a Ekaterinburg, nella Russia centrale, poco distante da Mosca. "Vladimir Tkachuk è rimasto ferito in seguito dell'esplosione della sua auto. Si trova in terapia intensiva in gravi condizioni: i medici stanno lottando per la sua vita", ha dichiarato una fonte di polizia all'agenzia di stampa russa Tass.

Secondo quanto riportato dai media russi, l'esplosivo è stato piazzato sotto la sua Mercedes. La deflagrazione ha distrutto l'auto, uccidendo sul colpo l'autista di Tkachuk. Le autorità russe hanno aperto un procedimento penale per tentato omicidio. Tkachuk non è una figura di secondo piano nella macchina bellica russa: è a capo dell'azienda che ha progettato i droni kamikaze, ampiamente utilizzati dall'esercito russo contro le forze ucraine. I droni Upyr vengono impiegati per colpire veicoli corazzati, posizioni fortificate e fanteria, e sono diventati uno dei sistemi più ampiamente schierati dall'inizio della guerra. Oltre a essere lo sviluppatore del drone Fpv Upyr, gestisce il canale Telegram "Ossessionatati dalla guerra", che conta oltre 650mila iscritti. Anche il suo canale Telegram ha confermato l'accaduto e ha parlato di un "attentato".

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