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Guerra in Ucraina, attesa per la discussione al Consiglio Europeo | Trump: "Non sono grande fan di Zelensky"
Secondo giorno di summit a Bruxelles e agenda ancora piena. I leader ascolteranno il presidente ucraino sugli ultimi sviluppi, al vaglio anche difesa, sicurezza e migrazioni
© Ansa
È partita ieri, 15 ottobre, la due giorni di Consiglio Europeo, il summit con i capi di Stato e di governo a Bruxelles. L'agenda resta fitta e per il secondo giorno sono previsti temi pesanti. I leader ascolteranno le ultime dal presidente Volodymyr Zelensky sulla guerra in Ucraina, ma affronteranno anche temi come difesa, sicurezza e migrazioni. Nel frattempo, Donald Trump continua a intervenire sul conflitto Russia-Ucraina e attacca ancora Zelensky: "Non è una persona facile con cui avere a che fare. Non sono un suo grande fan. Penso che sia più difficile avere a che fare con lui che con Vladimir Putin", ha dichiarato in un'intervista a Newsmax. Poi la battuta sugli attacchi alle raffinerie. Proseguono i raid incrociati fra i due Paesi: colpiti un data center e deposito di petrolio.
Nella città di Sepetivka, nell'Ucraina occidentale, è scoppiato un incendio nei pressi di un deposito di petrolio a seguito di un attacco con i droni da parte delle forze armate russe. Al contrario invece le forze ucraine hanno colpito diversi obiettivi nelle regioni russe di Mosca, Rostov e Vladimir, nel corso di un'ampia operazione condotta con droni. Sarebbe stato colpito anche il data center del colosso tecnologico russo Yandex.
La guerra fra Russia e Ucraina "non sarebbe mai dovuta iniziare. L'Ucraina ha perso molti uomini, anche la Russia ma la Russia è un paese enorme". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Newsmax. Che poi ha aggiunto, sul leader ucraino Zelensky: "Non è una persona facile con cui avere a che fare. Non sono un suo grande fan. Penso che sia più difficile avere a che fare con lui che con Vladimir Putin".
