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La Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, potrebbe essere in punto di morte. A riportalo è l'agenzia di stampa indipendente IranWire che cita due fonti anonime vicine all'amministrazione del presidente Masoud Pezeshkian. Le fonti affermano che "circolano ampiamente ai più alti livelli del regime voci secondo cui si troverebbe in condizioni estremamente critiche e potrebbe morire da un momento all'altro". Nel frattempo, il principe saudita Mohammed bin Salman ha avuto un colloquio telefonico con il presidente francese Emmanuel Macron, dedicato alla situazione in Medio Oriente. Intanto, secondo il Wall Street Journal, il presidente americano Trump sarebbe inoltre sempre più frustrato per la mancanza di soluzioni capaci di costringere l'Iran a interrompere il proprio programma nucleare o a mettere fine al conflitto. Intanto l'Arabia Saudita ospita a Gedda un vertice con Pakistan e Turchia, durante il quale i tre Paesi dovrebbero firmare un accordo di mutua difesa.
Secondo l'agenzia di stampa saudita Spa, citata da Al-Jazeera, il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman ha discusso telefonicamente con il presidente francese Emmanuel Macron della situazione in Medio Oriente e della libertà di navigazione nel Mar Rosso. L'agenzia ha inoltre riferito che i due leader hanno parlato di sforzi congiunti per rafforzare la stabilità nella regione e garantire la sicurezza in seguito agli attacchi contro obiettivi sauditi da parte del gruppo Houthi yemenita, legato all'Iran.
Donald Trump ha ordinato nuove indagini sulle rivelazioni relative alle scorte di munizioni sotto pressione del Pentagono, intensificando gli sforzi contro la fuga di notizie compromettenti sulla guerra con l'Iran. Il tycoon, scrive il Wall Street Journal, ha avanzato la richiesta dopo settimane di titoli di giornale sui livelli di munizioni scesi a livelli preoccupanti, secondo funzionari dell'amministrazione, malgrado le rassicurazioni dell'amministrazione sul fatto che gli Usa abbiano ciò che serve per combattere Teheran e potenze mondiali come Russia e Cina. La frustrazione di The Donald per la guerra è cresciuta a causa delle poche opzioni valide per costringere Teheran a smantellare il suo programma nucleare o, più in generale, a porre fine al conflitto.
Nuovi attacchi dei ribelli yemeniti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno causato in serata il ferimento di 11 civili nel sud dell'Arabia Saudita; lo ha reso noto la coalizione guidata da Riad, segnalando un bilancio senza precedenti nel Regno in oltre quattro anni di ostilità. Tra i feriti figurano sette sauditi - tra cui un bambino di quattro anni -, due egiziani, uno yemenita e un pachistano, ha precisato il portavoce della coalizione, il generale Turki al-Malki, in un comunicato diffuso dall'agenzia ufficiale saudita, aggiungendo che gli attacchi sono avvenuti nella regione di Najran, al confine con lo Yemen.
