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In attesa che con l'intesa tra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz ci sia anche la riapertura del passaggio, una petroliera segnala esplosioni in quel tratto di mare. Dagli Usa, intanto, il presidente Donald Trump ha smentito le notizie sulla carenza di munizioni e ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social che chi ha diffuso queste voci "sarà punito". Il vicepresidente James David Vance ha difeso la gestione dei negoziati con l'Iran da parte dell'amministrazione Trump, definendo il processo irregolare e complesso. In un'intervista all'emittente televisiva Fox News, il vicepresidente ha affermato che i colloqui procedono con "un passo avanti e due indietro". Nelle ultime ore sarebbe sotto esame una bozza di accordo che regola lo Stretto di Hormuz e che vieta il transito di navi provenienti da paesi ostili. Secondo i media di Teheran sono state avvertite esplosioni sull'isola di Qeshm: riguarderebbero operazioni contro "obiettivi nemici ostili".
