Guerra in Iran, i religiosi confermano: "Mojtaba Khamenei ferito e ricoverato, fu estratto dalle macerie in ospedale"
A raccontarlo ai media è il membro dell'Assemblea degli esperti Mohsen al-Haidari che ha spiegato come si è svolta l'elezione della Guida suprema
© Ansa
Mojtaba Khamenei ferito e ricoverato: "Fu estratto delle macerie dopo i bombardamenti americani". Quella che inizialmente pareva essere solamente un'indiscrezione rilanciata dai media occidentali, trova a distanza di mesi una conferma anche dall'Iran. A raccontare quanto accaduto all'emittente del Qatar Al-Araby è il membro dell'Assemblea degli esperti iraniani Mohsen al-Haidari, che ha spiegato come la Guida suprema dell'Iran "rimase ferito nel bombardamento americano dell'edificio del padre, Ali Khamenei" e che quando si seppe del suo ferimento "furono bombardati tre ospedali a Teheran" in uno dei quali si trovava proprio il futuro leader della Repubblica islamica prima di essere estratto vivo dalle macerie.
L'elezione di Mojtaba
Al-Haidari ha inoltre rivelato dettagli sulla sessione in cui Mojtaba Khamenei è stato eletto, parlando delle circostanze di sicurezza che hanno accompagnato il processo, del meccanismo seguito dall'Assemblea degli esperti e del ruolo di un comitato segreto incaricato di valutare le personalità idonee ad assumere la carica di Guida suprema. Ha affermato che il nome di Mojtaba è stato proposto per la prima volta nell'Assemblea al fine di sfidare l'avvertimento del presidente americano Donald Trump, che aveva messo in guardia contro l'elezione del figlio di Ali Khamenei: "Data la posizione del nemico, non scegliamo né eleggiamo un leader se non l'Ayatollah Sayyid Mojtaba Khamenei - ha spiegato il relioso - che ha ricevuto un ampio sostegno dalla maggioranza dei membri dell'Assemblea degli esperti".
Il ruolo dell'Assemblea
Al-Haidari ha affermato che Mojtaba Khamenei non era stato informato della selezione se non tramite la dichiarazione dell'Assemblea degli esperti trasmessa via radio, poiché non è previsto che la Guida suprema venga consultata se è stata scelta dall'Assemblea degli esperti, ma egli deve "legalmente e religiosamente" accettare la responsabilità. La votazione si è svolta a scrutinio segreto e Mojtaba Khamenei ha ottenuto 50 voti su 59, contro gli otto voti dello sceicco Al-A'rafi, mentre un membro si è astenuto. Al-Haidari ha tuttavia negato che l'Assemblea degli esperti si sia consultata con le Guardie rivoluzionarie o con qualsiasi altra entità prima di eleggere la nuova Guida suprema.
"Siamo ancora in pericolo"
Il religioso ha affermato che il Consiglio per la leadership non si è incontrato con la nuova Guida suprema dalla sua elezione a causa di circostanze di sicurezza, sottolineando che i membri del consiglio e lo stesso Mojtaba sono ancora a rischio ed è "nell'interesse del Consiglio non tenere un incontro allargato tra di loro finché i contatti o gli incontri individuali possono essere condotti in segreto".
