la diretta
Forze Usa recuperano il secondo pilota disperso in Iran | Trump: "Il soldato è sano e salvo, operazione tra le più audaci"
Il presidente Usa ha seguito il salvataggio dalla Situation Room, ma i pasdaran rilanciano: "Distrutto un aereo americano impegnato nelle ricerche"
© Afp
Un nuovo giorno di guerra in Medioriente si è aperto con una buona notizia dal fronte statunitense. Le forze speciali Usa hanno recuperato il secondo pilota disperso in Iran dopo l'abbattimento dell'F-15E avvenuto venerdì. Lo riferisce Axios, citando fonti ufficiali Usa, per le quali sia il pilota sia l'ufficiale addetto ai sistemi d'arma sono riusciti a stabilire un contatto tramite i propri sistemi di comunicazione subito dopo essersi catapultati fuori dal velivolo. La conferma della notizia arriva sul social Truth dallo stesso presidente Trump, che ha seguito l'azione dalla Situation Room: "Il pilota è sano e salvo, è stata l'operazione tra le più audaci". Uno dei funzionari Usa aveva anticipato che l'operazione era stata condotta da un'unità di commando specializzata, supportata da un massiccio dispositivo di copertura aerea, e che tutte le forze coinvolte hanno ormai lasciato il territorio iraniano. Ma i pasdaran rilanciano: "Distrutto un aereo americano impegnato nelle ricerche". A singhiozzo, intanto, i transiti nello Stretto di Hormuz e cresce l'allarme carburante a livello globale. Conclusa, invece, la missione nel Golfo Persico del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
"Un velivolo nemico americano che cercava il pilota abbattuto è stato distrutto nella regione meridionale di Isfahan". Lo rendono noto i pasdaran, ripresi dall'agenzia iraniana Fars.
"Lo abbiamo recuperato! Miei concittadini americani, nelle ultime ore le Forze Armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle più audaci operazioni di ricerca e salvataggio nella storia degli Usa, in favore di uno dei nostri incredibili Ufficiali di equipaggio, che è anche un Colonnello di grande prestigio, e che sono entusiasta di potervi annunciare essere ora Sano e salvo!". Lo scrive Donald Trump su Truth, in un post dedicato al salvataggio del secondo componente dell'F-15E abbattuto venerdì in Iran. Il presidente americano Donald Trump e i componenti di alto livello del suo staff hanno seguito le operazioni di salvataggio del secondo componente dell' equipaggio dell'F-15E abbattuto in Iran venerdì dalla Situation Room della Casa Bianca. Lo riporta Axios, in base a fonti ufficiali americane.
Una seconda nave collegata al Giappone ha attraversato lo Stretto di Hormuz, uscendo dal Golfo Persico nonostante il blocco imposto dal conflitto con l'Iran. Lo confermano il ministero dei Trasporti nipponico e la compagnai di navigazione Mitsui O.S.K. Lines. Nello specifico, la Green Sanvi, gasiera per gas di petrolio liquefatto (Gpl) battente bandiera indiana e controllata dalla giapponese Mitsui O.S.K. Lines, ha completato il transito ed è diretta in India, aggiungendo che l'equipaggio sull'imbarcazione e la merce sono al sicuro. Il passaggio segue quello di venerdì di una nave con carico di gas naturale liquefatto della stessa compagnia, prima nave giapponese a transitare dopo le restrizioni iraniane. Secondo fonti locali, Teheran richiederebbe un pedaggio di circa un dollaro per barile alle navi in transito; ma non è chiaro se la Green Sanvi abbia corrisposto la somma. Al momento restano bloccate nel Golfo Persico 43 navi legate al Giappone, riferiscono i media locali. La chiusura dello Stretto ha interrotto flussi di greggio e fatto impennare i prezzi internazionali, colpendo Paesi fortemente dipendenti dalle importazioni dal Medio Oriente come il Giappone.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato un attacco missilistico e con droni, mentre l'Iran ha affermato di aver preso di mira l'industria dell'alluminio nello Stato del Golfo. "I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti sono stati attivati in risposta alla minaccia di missili e droni", ha dichiarato il ministero della Difesa su X, affermando che "i rumori uditi in tutto il Paese sono il risultato di operazioni in corso contro questi missili e droni". In una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa ufficiale Irna, l'esercito iraniano ha indicato di aver preso di mira siti dell'industria dell'alluminio negli Emirati Arabi Uniti, nonché obiettivi militari statunitensi, tra cui in Kuwait.
Le forze speciali Usa hanno recuperato il secondo pilota disperso in Iran dopo l'abbattimento dell'F-15E avvenuto venerdì. Lo riferisce Axios, citando fonti ufficiali Usa. Sempre riferito da Axios, il militare disperso è stato localizzato sabato ed è scattata l'operazione di salvataggio: contestualmente, i pasdaran hanno inviato proprie forze nella regione nel tentativo di ostacolare l'intervento. Secondo le fonti, i caccia dell'Aeronautica statunitense hanno condotto attacchi contro le forze iraniane per impedire loro di raggiungere l'area interessata. Durante l'operazione di salvataggio del pilota, avvenuta venerdì, le forze iraniane hanno colpito un elicottero Blackhawk che partecipava alla missione. I membri dell'equipaggio hanno riportato ferite, ma l'elicottero è riuscito a proseguire il volo. L'abbattimento dell'F-15E ha rappresentato uno scenario da incubo per le forze armate statunitensi, con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) che, nelle ultime 36 ore, ha ingaggiato una corsa contro il tempo per localizzare l'ufficiale disperso nel sudovest dell'Iran.
