"Siamo preparati a qualsiasi scenario". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu, rivolgendosi al suo gabinetto, dopo aver dichiarato che Israele tiene "gli occhi aperti" riguardo all'Iran. Netanyahu ha riferito anche di aver in programma un colloquio con il presidente Usa Donald Trump nel corso della giornata per discutere del viaggio del tycoon in Cina e "forse" di altre questioni.
Il Times of Israel, che cita fonti informate, ha riferito che Netanyahu ha convocato i suoi principali collaboratori e ministri per una discussione sulla sicurezza nel suo ufficio a Gerusalemme. A queste riunioni, spesso definite "piccolo gabinetto di sicurezza", partecipano solitamente il ministro degli Esteri Gideon Saar, il ministro della Difesa Israel Katz, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir e il leader di Shas, Aryeh Deri.
