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Meloni dopo il G7 di Evian: "Hormuz? Vedremo nei prossimi 60 giorni" | Zelensky a colloquio con Macron e Trump: "In vista cambiamenti"

Soddisfatta anche la premier Meloni: "Ho trovato un ottimo clima, convergenze non scontate. Hormuz? Vedremo nei prossimi 60 giorni. Con il presidente americano rapporto immutato, abbiamo due caratteri forti"

17 Giu 2026 - 23:01
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Il vertice G7 in Francia "è stato un grande successo". Queste le parole del presidente americano Donald Trump in occasione dell'ultima giornata del summit a Evian. In serata, il tycoon sarà ospite a Versailles per una cena voluta da Emmanuel Macron in occasione dei 250 anni dell'indipendenza degli Stati Uniti. Poi lascerà la Francia per rientrare a Washington. Anche la premier Giorgia Meloni si è espressa con parole di apprezzamento nel corso della conferenza stampa di chiusura: "È stato un vertice significativo, ma voglio dirvi soprattutto che ho trovato un ottimo clima. Hormuz? Vedremo nei prossimi 60 giorni. Con il presidente Usa rapporto immutato, abbiamo due caratteri forti".

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"Ho appena parlato con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente della Francia, Emmanuel Macron. Un'importante conversazione di coordinamento che può portare a significativi cambiamenti. Abbiamo riassunto le nostre trattative al vertice del G7". Così il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, sul proprio profilo X. "Grazie al Presidente Trump per l'attenzione all'Ucraina e la disponibilità ad aiutare ad avvicinare la pace. Grazie a Emmanuel per l'eccellente organizzazione del vertice e il lavoro comune sempre forte. Lavoriamo per rafforzare l'Ucraina, la nostra cooperazione e le prospettive diplomatiche. La pace è necessaria. E stiamo facendo tutto il possibile per avvicinarla", ha aggiunto.


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"Deve essere messo in pratica il piano di libera circolazione nello Stretto di Hormuz, che è la pietra angolare di questo accordo. Favorendo la circolazione del traffico mercantile": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa finale del vertice G7 di Evian. Sul ruolo dei Paesi europei nella regolazione del traffico nello Stretto, "se questa richiesta sarà formulata, accanto alla Francia sono pronti una ventina di Paesi", ha aggiunto Macron.


"Non sappiamo se sarà necessaria domani" l'autorizzazione del Parlamento per una missione ad Hormuz: "Ci sono 60 giorni di tempo, quello che più o meno si è discusso è di vedere come va in questi 60 giorni e valutare in corsa se e quando partire". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del G7. "Intanto si farà un lavoro preparatorio di incontri prevalentemente tecnici" e l'autorizzazione al Parlamento "si richiederà quando" la missione "sarà qualcosa di realistico. La chiederemo in tempo perché possa esserci un dibattito adeguato" ma "è un po' presto per dire se nei prossimi giorni", perché "la cornice non è definita". 


''Questo G7 è obiettivamente un successo'': il presidente francese Emmanuel Macron plaude ai risultati del vertice dei sette grandi a Evian. In conferenza stampa, Macron ha evocato l"unità" e gli ''scambi costruttivi'' su molti dei temi in agenda lungo le rive del Lago Lemano.


Il vertice G7 in corso in Francia "e' stato un grande successo". Lo ha scritto su Truth Social il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che terrà una conferenza stampa dalla Francia. "Poi mi dirigerò a Versailles per una cena con i leader francesi e altri leader europei, e poi tornerò a casa stasera". Trump ha quindi rimarcato come tutti però "vogliono parlare del fatto che l'Iran non avrà un'arma nucleare, e che lo Stretto di Hormuz verrà immediatamente aperto".


"Si sono appena chiusi i lavori di un vertice molto importante dei cui risultati sono soddisfatta". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7, sottolineando che "abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata su tutti i temi che sono stati trattati: credo per tutti noi debba essere un'ottima notizia". "È stato un vertice significativo - ha aggiunto - ma voglio dirvi soprattutto che ho trovato un ottimo clima. Credo che chiaramente abbia influito positivamente l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, per il quale chiaramente tutti quanti ci siamo congratulati col presidente degli Stati Uniti Donald Trump". E ha sottolineato: "Approfitto per ringraziare il presidente Macron per l'ospitalità e fargli i complimenti per aver fatto un ottimo lavoro in un momento sicuramente complesso dello scenario internazionale". 


Il presidente americano Donald Trump è arrivato in ritardo alla sessione mattutina del G7 in corso a Évian-les-Bains. Quando è arrivato il presidente americano - come si vede in un video in rete - ha salutato i colleghi con 'I'm the boss' (Sono il capo, ndr). Successivamente Trump ha sorriso dando una pacca sulla spalla al primo ministro britannico Keir Starmer prima di stringere la mano al presidente francese Emmanuel Macron e sedersi al suo fianco.


Polemiche in Francia per la cena prevista questa sera alla reggia di Versailles, dove il presidente Emmanuel Macron riceverà l'omologo statunitense Donald Trump. In molti, soprattutto a sinistra, hanno criticato i fasti che accompagneranno la serata dedicata al capo dello Stato statunitense. La presidente dell'Assemblea nazionale, Yael Braun-Pivet, ha detto di non vedere "nessun problema" nell'iniziativa presa da Macron. "Oggi bisogna parlarsi e Versailles è il simbolo della Francia", ha dichiarato Braun-Pivet all'emittente televisiva "BfmTv". In un'intervista al quotidiano "Le Monde", lo storico Fabien Oppermann ha affermato che Macron "ha reso la reggia di Versailles un annesso diplomatico dell'Eliseo". Secondo lo storico, il capo dello Stato ha trasformato Versailles in "un simbolo diplomatico, politico ed economico della Nazione". Il programma di questa sera prevede l'arrivo di Trump alle 19:15; prima della cena, il presidente statunitense visiterà l'esposizione "Versailles e l'indipendenza americana"


I leader del G7 in una dichiarazione pubblicata nella notte hanno sottolineato "l'importanza di un Indo-Pacifico libero e aperto, basato sullo stato di diritto". "Ribadiamo la nostra opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo, in particolare mediante la forza o la coercizione, nel Mar Cinese Orientale e nel Mar Cinese Meridionale e attraverso lo Stretto di Taiwan, che dovrebbe essere risolto esclusivamente in modo pacifico attraverso il dialogo", si legge nella dichiarazione.


I leader del G7 in una dichiarazione pubblicata nella notte hanno espresso "profonda preoccupazione" per "i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord". I 'Sette Grandi' riaffermano l'impegno per "la completa denuclearizzazione della Corea del Nord, in conformità con le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite".


I leader del G7 accolgono "con favore l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, raggiunto sotto la ferma guida del presidente Donald Trump, con il sostegno dei Paesi mediatori" e ne sostengono l'attuazione "pronti a contribuire". Lo si legge in una dichiarazione. "Abbiamo convenuto che l'iniziativa di difesa multinazionale e indipendente guidata da Francia e Regno Unito può svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e sostenendo la verifica della rimozione di tutte le mine". 


I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale" aggiungendo di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Evian. "Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas". 


Donald Trump si è mostrato particolarmente entusiasta di essere invitato questa sera alla Reggia di Versailles, vicino a Parigi. "Mi piacciono i bei posti. Versailles non è oro placcato, è roba seria", ha dichiarato con evidente soddisfazione il 47esimo presidente degli Stati Uniti, noto per il suo gusto per il lusso e le decorazioni dorate, di cui non fa mistero nemmeno nell'arredamento della Casa Bianca. "Il presidente francese, che peraltro è una persona molto gentile, mi ha invitato a cena a Versailles", ha dichiarato martedì a margine della riunione del G7 a Evian-les-Bains, sulle rive del Lago di Ginevra. Il miliardario repubblicano, partito da Washington nella tarda notte di domenica dopo aver festeggiato il suo 80esimo compleanno con un grande spettacolo di MMA nei giardini della Casa Bianca, ha riconosciuto che questa cena nei pressi di Parigi lo costringerà nuovamente a lasciare la Francia a un'ora molto tarda. "In ogni caso, non sono un grande dormiglione", ha scherzato.

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