Il premier Lecornu ha convocato unità di crisi

Scontri in Francia, ministro dell'Interno: "Record di 1.800 fermi a Parigi, un morto per malore" | Vance: "Immigrazione e problemi di assimilazione le cause"

In un post su X, il vicepresidente Usa ha spiegato che "i liberali occidentali hanno importato il Terzo Mondo in Francia e in altri Paesi, in nome della diversità e della compassione"

18 Ott 2026 - 11:42
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Ore di altissima tensione in varie città della Francia per le proteste che hanno causato numerosi disordini nella capitale e in altre grandi città: da Lione a Bordeaux, ma anche a Marsiglia e Limoges. In particolare, come rende noto il ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez sono 1.800 le persone fermate a Parigi. Il numero rappresenta un record, secondo le autorità. Le proteste, organizzate contro l'aumento del costo della vita e per denunciare le carenze del sistema scolastico, hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone in tutto il Paese. In diverse città, tra cui la capitale dove un manifestante è morto per un malore, i cortei sono stati segnati da scontri con le forze dell'ordine, incendi e saccheggi di negozi. Il premier Lecornu ha convocato un'unità di crisi. Intanto, secondo il vicepresidente americano JD Vance, che ha parlato a Cbs News, alla base delle violenze "ci sono l'immigrazione e i problemi di assimilazione".

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"I liberali occidentali hanno ignorato questioni fondamentali"

 Vance, in un post su X, ha spiegato che "i liberali occidentali hanno importato il Terzo Mondo in Francia e in altri Paesi, in nome della diversità e della compassione. Hanno ignorato questioni fondamentali come l'assimilazione e la compatibilità. Erano stati avvertiti che si sarebbe arrivati a questo, ma non hanno voluto ascoltare". Il vicepresidente, condividendo un drammatico video che mostra il municipio di Limoges in fiamme, ha aggiunto di pregare "affinché la Francia, un Paese meraviglioso, abitato da persone straordinarie, ponga fine a questa follia, prima che altri suoi monumenti vadano in fiamme. E spero che gli americani stiano prestando attenzione: questo è il futuro che i democratici al Congresso desiderano per il vostro Paese".

Francia, le proteste dei Gilet gialli

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© Withub

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A Parigi 1.800 fermi nelle proteste, un manifestante morto per malore

 Un manifestante nelle proteste a Parigi è stato colto da un malore e, trasportato in ospedale, è poi deceduto. Lo riferisce Bmftv, riportando un rapporto della polizia secondo il quale "una persona è morta a seguito di un arresto cardiorespiratorio". Il ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez ha intanto reso noto - riporta l'agenzia di stampa Afp - che il numero dei fermi nelle proteste è salito a 1.800 persone.

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Convocata unità di crisi

 Il premier Sebastien Lecornu ha convocato un'unità di crisi interministeriale, che si riunirà alle 19 a Matignon, sede del governo francese. Il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez in un post su X ha osservato anche come "manifestare è un diritto fondamentale" ma "provocare disordini attraverso la violenza e in modo coordinato non lo è".

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