Festa dell'Indipendenza americana: il 4 luglio gli Stati Uniti compiono 250 anni
Nel 1776 tredici colonie britanniche si separarono dalla madrepatria con una Dichiarazione redatta, tra gli altri, da Thomas Jefferson. Ancora oggi si celebra la ricorrenza con fuochi d'artificio e... colpi di cannone
© Istockphoto
Ogni anno, il 4 luglio, gli Stati Uniti celebrano la conquista dell'indipendenza dalla Gran Bretagna. Quest'anno ricorre il 250esimo anniversario dalla Dichiarazione d'Indipendenza del 4 luglio 1776, con la quale tredici colonie si separarono dal dominio straniero. All'epoca, infatti, il territorio apparteneva all'Impero britannico, e le stesse colonie - da cui sarebbero poi nati gli attuali Stati Uniti d'America - erano conosciute come "America britannica".
Cosa è accaduto il 4 luglio 1776
La Dichiarazione d'Indipendenza del 4 luglio 1776 segnò ufficialmente la volontà delle tredici colonie di diventare una nazione libera e indipendente. Tuttavia, la decisione di separarsi dalla madrepatria fu presa due giorni prima, il 2 luglio 1776, quando il Secondo Congresso Continentale approvò la risoluzione di indipendenza presentata da Richard Henry Lee. Solo il 4 luglio venne adottata la Dichiarazione d'Indipendenza, redatta principalmente da Thomas Jefferson.
I colpi di cannone
L'Independence Day fu celebrato per la prima volta nel 1777 e fu caratterizzato da tredici colpi di cannone, uno in rappresentanza di ciascuna colonia. Ancora oggi, il 4 luglio, le basi militari statunitensi rendono omaggio alla nazione con il tradizionale "Salute to the Union", durante il quale vengono sparati tanti colpi di cannone quanti sono gli Stati che compongono gli Stati Uniti (ossia cinquanta).
Come festeggiano il 4 luglio gli americani?
Il 4 luglio è una delle feste più attese negli Stati Uniti, caratterizzata da un'atmosfera di allegria, condivisione e spirito patriottico. È un'occasione in cui familiari e amici si ritrovano per trascorrere la giornata insieme, gustando piatti tipici estivi, ascoltando musica e partecipando ai numerosi festeggiamenti organizzati in tutto il Paese, animati da splendidi fuochi d'artificio.
Vengono organizzate parate, feste di quartiere ed eventi pubblici. Sebbene le celebrazioni più importanti si svolgano nella capitale Washington, specie alla Casa Bianca, anche Philadelphia occupa un posto speciale, essendo la città in cui fu firmata la Dichiarazione di Indipendenza. Tra gli appuntamenti più noti in questa città c'è il "Party on the Parkway", una grande manifestazione durante la quale alcune strade vengono chiuse al traffico e trasformate in spazi dedicati a concerti, spettacoli, stand gastronomici, giochi e attività per persone di tutte le età. Le giornate di festa si concludono con il tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio.
Cosa si mangia il 4 luglio?
Tradizione irrinunciabile per il 4 luglio è il barbecue: hamburger, hot dog e bistecche cotte alla griglia vengono insaporite con spezie e salsa barbecue. Non possono poi mancare il grilled corn (la classica pannocchia arrostita, servita con burro e un pizzico di sale), la Caesar salad, la potato salad (insalata di patate) e la creamy coleslaw (insalata di cavolo con salsa cremosa). Molto apprezzate, poi, le crostate decorate con fragole e mirtilli, che riprendono i colori della bandiera americana insieme al bianco della pasta o della crema.
Come ci si veste il 4 luglio?
Anche l'abbigliamento ha un ruolo importante durante la ricorrenza del 4 luglio: è tradizione indossare capi o accessori nei colori della bandiera americana. Ognuno di questi colori ha un significato simbolico: il rosso rappresenta coraggio e determinazione, il bianco richiama purezza e innocenza, il blu simboleggia perseveranza, giustizia e lealtà.
