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Crisi Mosca-Kiev, lʼUcraina vieta lʼingresso nel Paese agli uomini russi

"Sono entrate in funzione misure di controllo rafforzate ai punti di ingresso. A partire da oggi gli stranieri avranno vita difficile al confine"

L'Ucraina ha vietato l'ingresso nel Paese a tutti gli uomini russi tra i 16 e i 60 anni. Lo ha reso noto su Twitter il presidente ucraino Petro Poroshenko, aggiungendo che le restrizioni sono state decise per impedire ai russi di formare distaccamenti di "eserciti privati che rispondano alle forze armate" di Mosca.

"Sono entrate in funzione misure di controllo rafforzate ai punti di ingresso. A partire da oggi, l'ingresso è limitato per gli stranieri, in particolare per i cittadini della Federazione russa di eta' tra i 16 e i 60 anni di sesso maschile", ha poi dichiarato il capo della guardia di frontiera, Petro Tsygykal, durante una riunione ad alto livello dedicata a questioni di sicurezza e trasmessa alla tv.

Sempre nel corso dell'incontro, il presidente Petro Poroshenko ha precisato che le uniche eccezioni saranno "per ragioni umanitarie esplicitamente specificate". Mercoledì scorso la legge marziale è stata introdotta in una serie di regioni dell'Ucraina, frontaliere e della Costa del Mar Nero e del Mare d'Azov, al centro dell'escalation con Mosca.

Mosca: "In Ucraina si rischia la guerra civile" - "L'Ucraina potrebbe sprofondare nella guerra civile". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova esprimendo preoccupazione per l'introduzione della legge marziale. "Alle forze dell'ordine ucraine sono stati concessi poteri straordinari, incluso l'uso della forza senza l'autorizzazione dei tribunali o dei pm, e questo pone seri rischi", ha detto Zakharova, citata dall'agenzia Tass.

Comandanti delle navi catturate trasferiti a Mosca - Intanto stanno per essere trasferiti a Mosca per essere interrogati i comandanti delle tre navi militari ucraine catturate domenica dalle forze russe al largo della Crimea. Lo ha annunciato il difensore civico russa Liudmila Lubina, precisando che anche gli altri 21 marinai non sono più in Crimea. Un tribunale della Crimea, occupata dalla Russia dal 2014, ha ordinato due mesi di arresto in attesa di giudizio per tutti e 24 i militari ucraini.

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