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Coronavirus, in Italia 333 nuovi casi (di cui 216 in Lombardia) e 66 decessi

Salgono i pazienti ricoverati in terapia intensiva. In 10 Regioni non ci sono state vittime. Trump torna ad attaccare Pechino: "La Cina ha favorito diffusione virus per destabilizzare economie". Negli Usa si temono 200mila morti entro ottobre

Coronavirus, Pechino chiude due aeroporti per il timore di una seconda ondata

In Italia ci sono 333 nuovi casi di coronavirus (per un totale che sale a 238.159), di cui 216 in Lombardia (in cui c'è il 64,8% dei contagiati). Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 66 decessi (di cui 36 in Lombardia), dato che porta il bilancio complessivo a 34.514 vittime. Torna a salire il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: 168 (+5 rispetto a mercoledì). In 10 Regioni non sono state registrate vittime. 

I malati ricoverati con sintomi scendono invece sotto i tremila e sono ora 2.867, con un calo di 246 rispetto a ieri, mentre quelli in isolamento domiciliare scendono a 20.066, con un calo di rispetto a 583 rispetto a ieri.

 

In Lombardia il 64,8% dei nuovi contagiSono 36 le persone morte nelle ultime 24 ore per Covid in Lombardia dove, dall'inizio della pandemia, si sono registrate 16.516 vittime. Sono stati fatti 11.475 tamponi e sono stati scoperti 216 nuovi casi positivi, di cui 54 dopo il test sierologico, con una percentuale dell'1,9%. Fra i casi positivi, spiega l'assessore Gallera, "11 riguardano gli ospiti nelle RSA e 5 gli operatori sanitari". Le persone in terapia intensiva sono 60, una più di ieri, quelle non in intensiva 1.673 (-123).

 

Dei 216 nuovi casi positivi in regione, 52 sono nella città metropolitana di Milano (per un totale di 24.018) di cui 18 a Milano città (10.208 in totale), 55 a Bergamo (14.033), 41 a Brescia (15.394). Nessun nuvo caso invece a Lodi.

 

Trump: "La Cina ha favorito diffusione virus per destabilizzare economie" Non sembra destinato a placarsi lo scontro tra Washington e Pechino. Donald Trump è tornato infatti ad attaccare la Cina sostenendo di non poter escludere che il Paese abbia favorito la diffusione del coronavirus a livello internazionale per destabilizzare le economie concorrenti. "E' possibile che sia stato voluto", ha detto infatti Trump intervistato dal Wall Street Journal.

 

Germania, nuovi contagi a Gottinga Intanto continua ad essere alta la preoccupazione a Gottinga, città universitaria della Bassa Sassonia tedesca, in cui nei giorni scorsi si era registrato un ampio focolaio dell'infezione, esplosa dopo la festa dello zucchero, celebrata da alcune famiglie musulmane alla fine del Ramadan. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 100 contagi e al momento, 700 persone del complesso residenziale colpito sono state poste in quarantena.

 

Nel mondo superati i 450mila morti A livello globale il numero delle vittime supera la soglia dei 450mila morti, secondo l'ultimo bilancio dell'agenzia France Presse basato su fonti ufficiali. I casi di Covid-19 sono 8.395.929. L'Europa è il continente che conta più morti (190.120 per 2.469.242 contagiati), ma è l'America Latina l'area in cui la pandemia avanza più velocemente, con un totale di 86.706 vittime per 1.840.488 casi.

 

Negli Usa entro ottobre si temono 200mila morti L'ultimo modello dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'università di Washington stima che, entro il primo ottobre, negli Usa il numero dei morti potrebbe raggiungere quota 200mila. Le ragioni principali di tale crescita, ha spiegato l'istituto, sono "l'aumento della mobilità e l'allentamento prematuro del distanziamento sociale in alcuni Stati". 

 

Sotto controllo il focolaio di Pechino Pechino nel frattempo ha annunciato di aver sotto controllo il focolaio di Covid-19 emerso nella capitale. Lo ha detto Wu Zunyou, il capo epidemiologo del Centro di controllo e prevenzione delle malattie, spiegando che un alto numero di infezioni è stato riscontrato tra venditori di frutti di mare, carne di manzo e di montone. Il picco è stato toccato intorno al 13 giugno e ora l'infezione "è sotto controllo. Questo non vuol dire che non ci saranno nuovi casi domani. La curva proseguirà per altro tempo ancora, ma "il numero di casi sarà sempre più basso".

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