La Commissione internazionale indipendente d'inchiesta sull'Ucraina, incaricata dalle Nazioni Unite, accusa la Russia di aver commesso crimini contro l'umanità per gli "attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine" e di aver fatto "ricorso alla tratta di esseri umani" per rafforzare le proprie forze armate.
Commissione indipendente Onu: da autorità russe crimini contro l'umanità
Istituita nel 2022, in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, la commissione, in un nuovo rapporto presentato all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, osserva che "nel corso del tempo, la frequenza, l'intensità e l'estensione geografica delle ondate di attacchi" russi "sono aumentate, infliggendo danni considerevoli al settore energetico ucraino". "Lo scorso inverno, quando le temperature sono scese fino a -21 °C, milioni di persone in Ucraina hanno subito lunghe interruzioni nella fornitura di riscaldamento, elettricità, acqua e gas, trovandosi a dover affrontare condizioni di vita insopportabili", si legge in un comunicato. Quest'anno, "con l'avvicinarsi della stagione fredda, gli attacchi si sono nuovamente intensificati, il che suscita gravi preoccupazioni per le minacce alla vita e alla salute dei civili", ha dichiarato il presidente della commissione, Erik Mose.
Per quanto riguarda il reclutamento di cittadini stranieri da parte di Mosca, la commissione afferma di aver "raccolto prove convincenti del fatto che le autorità russe hanno sottoposto a tratta persone provenienti da 29 Paesi", dal Bangladesh a El Salvador al l Sudafrica, usando "l'inganno e la coercizione, in coordinamento con intermediari o agenzie operanti in diversi Paesi e regioni del mondo". Una volta arrivati in Russia, secondo la commissione, ad alcuni di questi combattenti sarebbero stati confiscati i documenti prima di essere inviati in Ucraina ed essere impiegati prevalentemente "in missioni pericolose". "Molti sono stati uccisi o risultano dispersi", sottolinea il gruppo di esperti.
La Commissione non è riconosciuta da Mosca
Composta da esperti indipendenti, la commissione - creata dal Consiglio per i diritti umani dell'Onu - aveva già in precedenza definito "crimini contro l'umanità" gli attacchi russi con droni contro la popolazione civile e il trasferimento forzato di persone. La commissione, che non parla a nome dell'Onu, non è riconosciuta da Mosca.
Droni sulla città russa di Voronezh
Nelle ultime ore prosegue il fuoco incrociato tra Russia e Ucraina: un drone avrebbe colpito un centro direzionale nella città russa di Voronezh mentre si registravano esplosioni e incendi in tutta la città: ci sarebbero due morti e 17 feriti. Sull'altro fronte, le forze armate russe hanno colpito nel Mar Nero una nave mercantile che, secondo Mosca, trasportava forniture militari destinate all'esercito ucraino verso il porto di Odessa.
Colloqui, Kiev vuole anticipare
Intanto, secondo fonti ucraine coinvolte nei negoziati, citate da Ukrainska Pravda, Kiev sta cercando di anticipare di almeno una settimana i colloqui tra Ucraina, Stati Uniti e Russia previsti ad Abu Dhabi. Inoltre, gli ucraini desiderano coinvolgere un rappresentante dell'Ue nei negoziati. Gli incontri erano previsti dopo le elezioni di metà mandato del Congresso statunitense, indicativamente a partire dal 10 novembre.
