La polizia federale del Brasile ha arrestato l'influencer Paula Simoes, accusata di aver guidato un traffico di cocaina verso l'Europa per conto della 'Ndrangheta. La donna è sposata con Patrick Assisi, affiliato all'organizzazione criminale calabrese arrestato nel 2019 in Brasile insieme al padre.
Dopo la loro cattura, Simoes avrebbe preso il posto del marito alla guida degli affari. Con lei è stato arrestato l'avvocato Patrick Cardoso, che difendeva i due e avrebbe portato all'esterno i loro ordini dal carcere. L'inchiesta è condotta dal 2020 dalle polizie di Brasile e Italia, con il sostegno dell'Interpol. Gli investigatori ritengono che Simoes abbia gestito il traffico di oltre due tonnellate di cocaina rimaste al gruppo dopo l'arresto degli Assisi. In una conversazione in italiano su un'applicazione criptata, la donna avrebbe trattato la spedizione di 400 chili di droga in Europa dal porto brasiliano di Paranagua.
Tra gli arrestati c'è anche Franklin Rodrigues de Oliveira, accusato di gestire spedizioni e pagamenti e di tenere i contatti con le organizzazioni criminali brasiliane. La donna respinge tutte le accuse e sostiene che nessuna droga sia stata trovata in suo possesso. Il legale di Cardoso afferma che l'avvocato ha sempre agito nei limiti della professione e ha chiesto la revoca dell'arresto. La giustizia federale ha disposto anche il sequestro di immobili e conti bancari degli indagati.
