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Bimba morta nel fiume in Galles, la mamma si autoaccusa: "Eʼ colpa mia"

Inizialmente si era pensato ad un furto dellʼauto con la piccola allʼinterno. Poi è emerso che è stata una fatalità: probabilmente la donna non ha tirato il freno a mano e la vettura è finita in acqua

Bimba morta nel fiume in Galles, la mamma si autoaccusa: "E' colpa mia"

Non c'è alcun furto d'auto dietro la tragedia avvenuta a Cardigan, in Galles, dove una bambina gallese di due anni è morta dopo esser finita in fondo ad un fiume a bordo dell'auto della madre. La piccola era stata lasciata sulla vettura dalla donna, Kim Rowlands, che si era allontanata per un attimo probabilmente senza tirare il freno a mano. "Vivrò con il senso di colpa per il resto della mia vita", scrive su Facebook la mamma disperata.

Inizialmente la mamma aveva pensato che la sua auto, una Mini Cooper, fosse stata rubata con all'interno la piccola Kiara, che era legata al seggiolino nel sedile posteriore. Dopo la denuncia, erano subito scattate le ricerche delle autorità, fino al tragico epilogo.

La macchina è stata ritrovata nel fiume e la bimba è stata dichiarata morta in ospedale. Nessuno risulta indagato e la mamma si autoaccusa. "E' tutta colpa della mia stupidità", scrive in un post su Facebook Kim Rowlands. "Mamma ti ama e sono così dispiaciuta", aggiunge.

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