FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Bangladesh, quattro arresti per lʼomicidio del cooperante italiano Cesare Tavella

Il 51enne fu colpito mentre faceva jogging. "Non era nel mirino, è stato scelto solo perché bianco. Volevano creare il caos", spiegano le autorità

Bangladesh, quattro arresti per l'omicidio del cooperante italiano Cesare Tavella

Quattro persone sono state arrestate in Bangladesh per l'omicidio di Cesare Tavella, il cooperante italiano 51enne ucciso il 28 settembre mentre faceva jogging a Dacca. Lo rende noto la polizia investigativa locale, secondo cui tre degli arrestati sono direttamente coinvolti nell'agguato mentre il quarto avrebbe fornito loro una moto ed è accusato di favoreggiamento. L'omicidio di Tavella fu rivendicato online da una cellula dell'Isis.

Bangladesh, quattro arresti per l'omicidio del cooperante italiano Cesare Tavella

Tuttavia la rivendicazione di sedicenti terroristi dello Stato islamico non ha mai convinto le autorità bengalesi. Già a inizio ottobre il ministro dell'Interno, Asaduzzaman Khan, aveva detto che gli omicidi dei due cooperanti, Tavella e il cittadino giapponese ucciso pochi giorni dopo, "hanno la stessa origine e non riguardano i militanti dello Stato islamico, che non è presente in Bangladesh".

Gli arrestati sono Chakti Russell, Kala Russell (detto anche Bhagna Russell), Shooter Rubel e Sharif. Interrogati dalle autorità, avrebbero detto di essere stati assoldati da un "big brother" intenzionato a creare il caos nel Paese.

"Ucciso perché bianco" - Tavella non sarebbe stato ucciso per il suo impegno come cooperante. Ma solo perché si sarebbe trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Gli investigatori hanno infatti spiegato che i killer, professionisti, l'avrebbero scelto solo "perché bianco", così come richiesto dal mandante.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali