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Auto contro militari alla periferia di Parigi, 6 feriti: si indaga per terrorismo | Fermato un uomo, si cercano complici

La Prefettura: "Lʼaggressione è volontaria". Il sindaco di Levallois: "Atto deliberato". Il sospettato, che si stava dirigendo verso il nord della Francia, era noto alla polizia per reati minori

Torna l'incubo terrorismo in Francia, dove un'auto ha travolto alcuni soldati a Levallois-Perret, periferia di Parigi: almeno 6 militari sono rimasti feriti, e 3 sono in gravi condizioni. E' stata aperta un'indagine per terrorismo e un uomo, un algerino di 37 anni, è stato fermato durante una sparatoria nel nord del Paese. La polizia cerca però altri complici.

Fermato in autostrada con un tranello - Le forze dell'ordine hanno fermato Hammou B, che corrisponderebbe alle segnalazioni legate al ricercato per l'aggressione ai militari. Il 37enne era solo alla guida e si stava dirigendo verso il nord della Francia. Gli inquirenti sono riusciti a rintracciare l'auto grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza che hanno ripreso il momento dell'attacco. Individuata la vettura in autostrada, la polizia ha creato "una simulazione di imbottigliamento" del traffico per fermare il sospettato. Ne è nata una sparatoria durante la quale il 37enne è rimasto ferito. L'uomo era noto alla polizia per alcuni reati minori. Lo fanno sapere fonti vicino all'inchiesta.

Si cercano altri complici - Gli agenti hanno poi eseguito una serie di perquisizioni in alcuni palazzi nella banlieue di Parigi per trovare eventuali complici dell'uomo arrestato.

Sindaco di Levallois: "Atto deliberato" - Per il sindaco di Levallois, Patrick Balkany, si è trattato di "un atto indubbiamente deliberato": secondo il primo cittadino infatti l'auto, una Bmw, sostava in attesa e all'improvviso ha accelerato "molto velocemente" travolgendo il gruppo di 6 militari del 35mo reggimento di fanteria. Anche la Prefettura ha sottolineato che l'aggressione ai militari è stata "volontaria". L'indagine, aperta per "tentato omicidio di persone investite di autorità pubblica nell'ambito di un'azione terroristica", è stata affidata alla direzione regionale della Polizia Giudiziaria (DRPJ), alla direzione centrale della Polizia giudiziaria (DCPJ) e alla direzione generale della Sicurezza interna (RPS).

Francia, lʼattentatore fermato sullʼautostrada con una trappola: la polizia crea un finto ingorgo

La polizia ha creato "una simulazione di imbottigliamento" del traffico sull'autostrada per riuscire a fermare l'uomo sospettato di aver attaccato sei militari dell'operazione Sentinel. La caccia all'uomo ha impegnato 300 uomini delle forze dell'ordine che sono stati mobilitati subito dopo l'attacco. Il principale sospettato, fermato a bordo dell'auto con cui ha tentato di investire i soldati, era noto alla polizia per alcuni reati minori. Lo fanno sapere fonti vicino all'inchiesta

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Operazione a Levallois, quartiere blindato - A Levallois e dintorni, nelle ore precedenti alla cattura dell'uomo, era scattata una vasta operazione di polizia. Blindato il quartiere della Place de Verdun, il luogo dove i militari sono stati investiti a pochi metri dal municipio. Tra l'altro, Levallois-Perret è sede della divisione nazionale antiterrorismo francese.

Il premier Philippe. "Sostegno ai sei feriti" - Via Twitter, il primo ministro francese Edouard Philippe ha espresso "sostegno ai nostri sei militari feriti. Pensieri per le loro famiglie e i loro compagni d'armi". I ministri dell'Interno e della Difesa, Gérrard Collomb e Florence Parly, hanno visitato i sei feriti all'ospedale militare di Percy, alle porte di Parigi.

Auto contro militari a Parigi: sei feriti, due gravi

Auto contro militari alla periferia di Parigi

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