Armenia, il partito Contratto Civile di Pashinyan vince le elezioni: "Governeremo in autonomia"
Il partito centrista sconfigge le opposizioni che avrebbero voluto mantenere i tradizionali buoni rapporti con la Russia
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L'Armenia fa un passo verso l'Europa e si allontana dalla Russa. Nelle ultime elezioni parlamentari a trionfare è stato il partito centrista Contratto Civile e formerà il nuovo governo in autonomia, senza l'appoggio di altre forze politiche. Lo ha dichiarato il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, nel corso di una conferenza stampa tenutasi dopo l'annuncio dei primi risultati elettorali: "Il 7 giugno 2026 si sono tenute le elezioni ordinarie per l'Assemblea nazionale e, a seguito di queste, il partito Contratto civile ha vinto e formerà il governo da solo".
I dati ufficiali: a Pashinyan 49,81% delle preferenze
A spoglio ultimato, la Commissione elettorale centrale dell'Armenia, ha reso nonto che il partito del primo ministro armeno Nikol Pashinyan non ha raggiunto il 50 per cento dei voti nelle elezioni parlamentari dopo lo spoglio delle schede in tutti i seggi. Secondo i dati più recenti, il partito Contratto Civile ha ottenuto 727.160 voti (49,81%), il blocco di opposizione Strong Armenia si è classificato secondo con 340.062 voti (23,29%), terza Alleanza Armenia (9,94%).
"Nessuna influenza illegale sul voto"
Il premier ha respinto le accuse di irregolarità elettorali avanzate dalle forze di opposizione durante la giornata del voto, escludendo qualsiasi coinvolgimento di rappresentanti del partito di governo in frodi o violazioni. Pashinyan ha inoltre negato che le autorità abbiano esercitato "qualsiasi influenza illegale" sulla libera espressione della volontà dei cittadini e ha dichiarato di non ritenere possibili sviluppi post-elettorali nel Paese. Il premier ha indicato tra le priorità dei prossimi cinque anni lo "sradicamento definitivo" del sistema criminale-oligarchico, definendolo una richiesta emersa dai cittadini.
Obiettivo: proseguire l'avvicinamento all'Ue
Sul piano della politica estera, Pashinyan ha confermato che l'Armenia proseguirà il riavvicinamento all'Unione europea, mantenendo al tempo stesso la partecipazione e l'adesione all'Unione economica eurasiatica (Uee) e continuando a sviluppare i rapporti con la Russia e con gli altri Stati membri dell'organizzazione. Il premier ha inoltre affermato che il voto ha confermato il sostegno popolare alla pace, allo sviluppo regionale e alla cooperazione. In risposta a una domanda rivolta da un giornalista turco, Pashinyan ha dichiarato che l'Armenia deve "istituzionalizzare la pace" con l'Azerbaigian e aprire il confine con la Turchia.
