Falkland, la storia delle isole contese
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Il presidente annuncia sanzioni alle aziende petrolifere nelle Malvinas e la costruzione di una base navale. Il Regno Unito: "Nostro impegno incrollabile"
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"Le Malvinas sono argentine per storia e per diritto, non c'è discussione al riguardo". Queste le parole del presidente dell'Argentina, Javier Milei, che, accompagnato dall'intero governo, in un messaggio televisivo trasmesso a reti unificate ha annunciato l'invio al parlamento di un pacchetto di progetti per rafforzare la difesa della sovranità sulle isole Falkland, nell'Atlantico meridionale, su cui sventola la bandiera del Regno Unito.
Il presidente ha così inasprito la disputa tra il suo Paese e la Gran Bretagna sulle isole Falkland (Malvinas per gli argentini), promettendo nuove misure per bloccare un progetto petrolifero vicino all'arcipelago sotto controllo britannico. Al centro dello scontro c'è il progetto Sea Lion, con cui la compagnia britannica Rockhopper Exploration e l'israeliana Navitas Petroleum prevedono di iniziare le trivellazioni nei prossimi mesi così da avviare l'estrazione di petrolio nel 2028. L'Argentina considera il piano uno sfruttamento illegale delle risorse in acque che rivendica come proprie.
Milei ha quindi minacciato sanzioni più severe contro le compagnie coinvolte nelle trivellazioni offshore e ha annunciato nuovi finanziamenti per la costruzione di una base navale nella provincia più meridionale dell'Argentina, la Terra del Fuoco, per rafforzare la presenza militare del Paese vicino alle isole che da sempre l'Argentina rivendica come proprie. "L'Argentina non resterà a guardare. Qualsiasi ulteriore avanzamento nelle isole Malvinas sarà considerato una violazione della nostra sicurezza nazionale", ha dichiarato il presidente argentino.
Milei, nel corso del proprio discorso alla nazione, ha lodato il presidente statunitense Donald Trump per aver affermato che Washington potrebbe riconsiderare la sua posizione neutrale sulla sovranità delle isole. Milei ha interpretato le recenti dichiarazioni di Trump come la prova che il suo stretto rapporto con il presidente statunitense - criticato dagli oppositori politici come "eccessivamente deferente" - sta dando i suoi frutti. "Gli Stati Uniti stanno valutando questo cambiamento di posizione perché sanno che l'Argentina ha un partner affidabile, allineato ai valori occidentali, in una posizione strategicamente importante che può essere un alleato prezioso nei decenni a venire", ha dichiarato Milei.
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Le isole Falkland "sono britanniche", "il nostro impegno" nei loro confronti è "assoluto e incrollabile". Lo afferma su X il ministro della Difesa, Wes Streeting replicando alla rivendicazione del presidente argentino sulle isole nell'Atlantico. "La dichiarazione di Milei ci dice di più sulla politica interna argentina che sulle isole Falkland. Le Falkland sono britanniche perché gli abitanti delle Falkland hanno scelto di essere britannici", scrive Streeting.