FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Arabia Saudita, da giugno la patente alle donne: boom di iscrizioni a scuola guida

Le signore potranno condurre non soltanto le auto private, ma anche i taxi e gli autobus pubblici

Arabia Saudita, da giugno la patente alle donne: boom di iscrizioni a scuola guida

Re Mohammed bin Salman aveva emanato lo scorso 26 settembre l'attesissimo decreto grazie al quale veniva concesso alle donne dell'Arabia Saudita il diritto di guidare. La decisione che a lungo era stata reclamata diventerà effettiva però, soltanto il 26 giugno 2018. In attesa di potersi mettere al volante di costose auto o di imponenti Suv, le signore del paese hanno letteralmente preso d'assalto le scuole guida: oltre 30mila le domande finora arrivate ai centri che preparano al conseguimento della patente.

Un numero record se si considera che è soltanto l'inizio: nel regno wahabita le potenziali guidatrici sarebbero almeno 9 milioni. La rivoluzione sarà di forte impatto in un paese che a lungo ha escluso le signore da tante attività: infatti le donne potranno guidare non soltanto le auto private, ma anche i taxi e gli autobus pubblici.

Un passo alla volta i diritti per il gentil sesso si stanno quindi allargando: dopo la possibilità di entrare negli stadi, arriva anche il diritto di sedersi alla guida.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali