Svizzera, relazione segreta tra due giudici supremi: rischio invalida delle sentenze
La passione proibita tra Yves Donzallaz e Beatrice van de Graaf ha scosso la Corte suprema svizzera, analoga della Cassazione. I due rischiano il posto
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Al cuore non si comanda. Anche se bisogna essere disposti a giocarsi tutto, il rispetto dei rigidi regolamenti interni della Corte di Cassazione e persino il posto di lavoro. È la storia dei giudici Yves Donzallaz e Beatrice van de Graaf, entrambi tra i 40 togati della Corte suprema svizzera. I due, dopo che la loro relazione segreta è stata rivelata, hanno confermato la storia d'amore. Entrambi ora sono finiti sotto inchiesta: se il tribunale federale accertasse una loro convivenza, i due rischiano seriamente di essere destituiti.
La conferma degli innamorati
Per lunghi periodi sono stati sotto lo stesso tetto, condividendo la quotidianità e le feste come l'ultima Pasqua. A Losanna così come in vacanza, più volte sorpresi a passeggiare mano nella mano. Lo scoop è stato lanciato dal settimanale di destra Die Weltwoche, legato ai sovranisti dell'Unione democratica di centro che elessero lo stesso Donzallaz alla Corte prima che il giudice scegliesse l'etichetta di indipendente. La 55enne e il 66enne hanno confermato la loro relazione, spiegando però che "c'era un rapporto tra loro per un certo periodo di tempo, fino a poco tempo fa".
Cosa dice la legge svizzera
I due hanno però negato con fermezza di aver mai convissuto o di essersi uniti in un rapporto più stabile. L'articolo 8 della legge che regola la Corte suprema federale stabilisce infatti che coniugi, "partner registrati" o persone in relazioni permanenti "non possono lavorare contemporaneamente" presso il massimo organismo giurisdizionale. Il regolamento rimane valido anche se i due sono assegnati a sotto-divisioni interne differenti. L'obiettivo è infatti quello di "eliminare qualsiasi forma di dipendenza o pregiudizio".
I ricorsi e la validità delle sentenze
Il rischio è che, se la violazione della norma venisse confermata, tutti i verdetti e le sentenze che portano la loro firma vengano invalidati. Probabile, scrive il settimanale svizzero, che nelle prossime settimane si accumulino richieste di revisione e appello su questioni di diritto riguardo proprio alle sentenze. Da regolamento, il ricorso è valido anche quando a emettere il giudizio è stato uno solo dei due innamorati.
