Parla un passeggero del volo Dublino-Roma: "Visti i jet abbiamo pensato a una bomba"
Nicola Tampone è atterrato a Evreux-Fauville con altri 150 passeggeri: "Siamo ancora in aereo in attesa di capire che cosa stia succedendo"
"Abbiamo visto i jet militari e lì abbiamo iniziato a pensare che qualcosa non stava andando nel verso giusto". Sono le prime parole di, Nicola Timpone, uno dei passeggeri a bordo del volo Dublino-Roma dirottato in Francia dopo una allarme bomba. Il velivolo è atterrato sulla pista della base militare di Evreux-Fauville. Passeggeri, 151 in totale, e membri dell'equipaggio sono stati evacuati una volta giunti nello scalo in Normandia.
L'atterraggio d'emergenza
L'A320 della Aer Lingus, decollato dalla capitale irlandese alle 6.25, ha invertito la rotta mentre si trovava sopra il dipartimento dell'Essonne, a sud di Parigi, per poi effettuare diversi giri in aria prima di risalire verso nord e virare nuovamente verso sud in direzione della base aerea in Normandia, scortato dai caccia francesi.
Parla il passeggero sul Dublino-Roma
"Quando ci hanno comunicato che l'aereo, per problemi tecnici, doveva atterrare in uno scalo francese, a un certo punto abbiamo visto jet militari a fianco dell'aereo e lì abbiamo iniziato a pensare che qualcosa non stava andando nel verso giusto", ha raccontato all'agenzia di stampa Ansa il lucano Nicola Timpone, direttore generale del Gal 'La Cittadella'. "A quel punto ci eravamo resi conto che poteva esserci un allarme bomba. Alla fine siamo atterrati e ci siamo ritrovati in un aeroporto militare circondati da pompieri, polizia e tante ambulanze. Ci hanno messo su una pista secondaria, ci hanno fatto fermare e siamo ancora in aereo in attesa di capire che cosa stia succedendo".
