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Dreams, il sogno dei creatori di LittleBigPlanet

Alla Milan Games Week abbiamo visto in azione il nuovo gioco di Media Molecule e vi raccontiamo comʼè

Dreams, il sogno dei creatori di LittleBigPlanet

Abigail Heppe, communication manager di Media Molecule, gli sviluppatori di Dreams, esclusiva PS4 a base di creatività in pubblicazione nel 2019, è intervenuta alla Milan Games Week per presentare alla stampa i punti focali della produzione. Heppe è partita mostrando i minigiochi, chiamati “sogni”, per l’appunto. In questi si è palesata da subito la versatilità di Dreams: si passa dalla creazione di videogiochi platform, agli horror, ai rhythm game e persino alle avventure testuali, tutte sviluppate da vari membri del team di Media Molecule. Ma Dreams non è un gioco dedicato solo ai game designer, perché la creazione di minigiochi interessanti è possibile a chiunque, anche ai meno esperti.

Subito dopo, la novità. La modalità creazione, quella che permetterà ai giocatori di esprimere la loro creatività al 100%. Media Molecule è partita con LittleBigPlanet, e la sua eredità è totalmente tangibile in questo senso. C’è sempre la stessa attenzione alla community e ai loro spunti creativi, tipica ormai dello studio. È stato confermato, inoltre, che ci sarà anche una sezione “staff picks”, in cui saranno presenti i migliori minigiochi creati dagli utenti, scelti direttamente dal team di Media Molecule.

La modalità creazione è strutturata in modo da adattarsi a qualsiasi tipo di giocatore voglia approcciarsi al titolo e lasciare la sua impronta sulla community. C’è la possibilità di iniziare da zero, modellando ogni oggetto dell’ambiente di gioco a proprio piacimento, ma Dreams non mancherà dal mettere in mano al giocatore tutti gli elementi di cui necessita per poter creare il proprio “piccolo capolavoro” senza dover necessariamente essere un game designer. L’unico strumento di cui il giocatore avrà bisogno per creare i suoi propri giochi sarà il DualShock.

Dreams fornisce numerosi aiuti ai giocatori per strutturare in qualsiasi modo vogliano i loro ambienti di gioco. Gli elementi che mette a disposizione sono veramente innumerevoli: asset preimpostati, strumenti musicali, piattaforme e una dettagliata modellazione dei personaggi. Richiamando un apposito menu, il giocatore avrà ore da passare in compagnia dei vari settaggi da impostare per strutturare il suo gioco come meglio crede. Alla presentazione è stata mostrata la creazione di un minigioco ambientato sulla Luna costruito in poco tempo. Heppe ha dovuto semplicemente impostare il preset “spazio” e già si è trovata davanti ad un ambiente popolato dall’unico protagonista su superficie lunare, con altri pianeti in lontananza. Dreams sembra non avere davvero limiti. È stato possibile, infatti, regolare anche la dimensione dei pianeti visibili in lontananza oltre che la luminosità dell’ambiente. Insomma, anche gli asset predefiniti sono totalmente personalizzabili.

È stata mostrata la facilità nel creare un titolo platform. Il gioco, infatti, tra i suoi asset mette a disposizione numerose piattaforme che potremo posizionare a piacimento e in gran numero all’interno del nostro minigioco. Ognuna di queste piattaforme, poi, (così come tutti gli altri asset) potrà essere mossa in un’animazione che le “insegneremo” noi col movimento del DualShock. L’integrazione col giroscopio, quindi, sembra ottima.

Da buona esclusiva PS4, Dreams cerca di sfruttare al meglio ogni peculiarità della console e dei suoi controlli. Anche il microfono è integrato nella modalità creazione di Dreams. I giocatori potranno inserire delle registrazioni vocali catturate direttamente dal microfono oltre, ovviamente, alle canzoni già presenti in Dreams. Il titolo, però, vuole dare ampio spazio anche ai musicisti, dando la possibilità di inserire tracce audio tramite file MP3. Purtroppo si tratta dell’unico elemento “esterno” introducibile nella modalità creazione di Dreams.

Importante anche l’integrazione con la PS Camera, che permetterà una simpatica personalizzazione del protagonista. Infine, fondamentale è l’integrazione con il PlayStation VR che, pur non essendo stato mostrato in azione durante la presentazione, è stato confermato che verrà supportato dal day one. Con tutta questa possibilità di personalizzare, verrebbe naturale pensare anche a minigiochi pensati appositamente per due giocatori, cooperativi e non. A tal proposito, Abigail Heppe ha annunciato un’importante novità: il multiplayer sarà il punto focale del primo grande aggiornamento che riceverà Dreams.

L’ambientazione spaziale presentata alla Milan Games Week, comunque, non era altro che uno dei numerosi setting messi a disposizione dei giocatori per creare il loro gioco. Non dimentichiamoci, inoltre, che i più esperti potranno strutturare da loro modello per modello, per una personalizzazione a 360°. Dreams ancora non ha una data di uscita ben precisa, e nemmeno Abigail Heppe si è sbilanciata più di tanto, rimanendo su un generico 2019.

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