Dietro l'assenza della voce originale di Claptrap di Borderlands 3 ci sarebbe una grave motivazione
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Dietro l'assenza del doppiatore originale di Claptrap, uno dei personaggi simbolo della serie, in Borderlands 3, sparatutto in arrivo su PC, PS4 e Xbox One il 13 settembre, potrebbe esserci una motivazione più grave del previsto.
Stando alle prime indiscrezioni, David Eddings aveva rifiutato il ruolo perché Gearbox Software, azienda dietro l'apprezzata saga, non voleva pagarlo. Lo studio aveva invece dichiarato di aver offerto un compenso standard che non era stato accettato.
Ma dal profilo Twitter di Eddings, però, arrivano delle importanti dichiarazioni al riguardo, che tra l'altro hanno fatto esplodere una polemica social non indifferente, con migliaia di fan in subuglio.
Secondo il doppiatore, infatti, dopo la richiesta da parte di Gearbox, aveva deciso di accettare il ruolo per accontentare gli appassionati a due condizioni: ricevere un pagamento di un compenso aggiuntivo per aver doppiato Claptrap nei capitoli precedenti e delle scuse ufficiali da parte di Randy Pitchford, CEO dello studio di sviluppo, per averlo aggredito durante la Game Developers Conference di San Francisco nel 2017. Condizioni che, a quanto pare, non sono state accettate da Gearbox, mandando all'aria la trattativa.
Nel momento in cui vi scriviamo la software house ha deciso di non commentare le accuse del doppiatore, specificando che prenderà seri provvedimenti nelle sedi più adeguate.
Viste le premesse, la sensazione è che nelle prossime settimane la polemica social si trasformerà in un vero e proprio caso da tribunale: vi aggiorneremo non appena se ne saprà di più.
I ultimately offered to do it for “free” in exchange for past royalties owed plus an apology for something I’ve never spoken about publicly until now: Randy physically assaulted me in the lobby of the Marriott Marquis at GDC 2017.
— David Eddings (@davideddings) 7 maggio 2019