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Lo scultore Gormley e la Calabria

Installazione dell’artista a Scolacium

31 Ago 2006 - 13:03

Gli ulivi e le antiche rovine del Parco Archeologico di Scolacium, tra Catanzaro e le spiagge joniche, fanno corona fino all’8 ottobre all’installazione che Antony Gormley ha realizzato appositamente per Scolacium e che si intitola “Time Horizon”. In mostra le 100 sculture in ferro di 189x53x29 centimetri, dal peso di 650 chili ciascuna, che l’artista inglese ha creato partendo dai calchi del suo corpo; le opere appaiono come una serie di varianti rispetto al processo di respirazione.

L’evento espositivo propone, accanto all’installazione che dà il titolo alla rassegna, una mostra personale di Gormley nei suggestivi ambienti del Museo del Frantoio, all’interno del Parco di Scolacium, con una selezione di opere che vanno dalla fine degli anni Ottanta sino a oggi. “Time Horizon” caratterizza la seconda edizione di “Intersezioni”, la rassegna nata nel 2005 con l’obiettivo di proporre una nuova fruibilità dell’arte, sottolineando la relazione tra il patrimonio archeologico e l’esperienza dei maggiori scultori contemporanei.

Per quanto riguarda il progetto espositivo è il critico Alberto Fiz a spiegare come “in questo caso Gormley abbia messo a disposizione il proprio corpo per compiere un’indagine sull’universo fisico e sensoriale che interagisce con il territorio e con l’architettura del luogo. L’uomo diventa, allo stesso tempo, contenitore e contenuto dello spazio infinito”.

Le sculture occupano il Parco di Scolacium disponendosi sull’intera area sia nella zona archeologica del Foro, ovvero la piazza principale della colonia Minervia Scolacium dove un tempo erano situati i monumenti più importanti, sia nell’immenso uliveto circostante. Sono state collocate ciascuna su una base differente alla stessa altezza creando un’unica linea dell’orizzonte. L’installazione dello scultore va considerata come un innesto sul territorio dove archeologia e geologia trovano nuovi punti di connessione e lo spettatore si trova a compiere un percorso esplorativo affascinante e misterioso dove le opere di Gormley attendono in silenzio di essere scoperte creando un rinnovato dialogo con chi osserva.

Gormley ha rivitalizzato la figura umana nella scultura contemporanea attraverso una radicale indagine sul corpo, inteso come luogo di memoria e di metamorfosi in una ricerca sull’individualità ma anche sul corpo collettivo e sulla relazione tra sé e gli altri.

La mostra, curata da Alberto Fiz, è organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Catanzaro, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria. L’evento è accompagnato da un catalogo in italiano e inglese edito da Electa che rappresenta la prima importante monografia dell’artista pubblicata in Italia.



Time Horizon - Antony Gormley al Parco Archeologico di Scolacium
Fino all’8 ottobre 2006
Parco Archeologico di Scolacium Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
Orari: tutti i giorni 10-21,30
ingresso libero