Agosto, marito mio non ti conosco
In estate le più infedeli sono le donne
"Agosto moglie mia non ti conosco", dice un vecchio proverbio, ma quest'anno la tendenza al tradimento estivo, fino a ieri appannaggio dell'uomo, cambia rotta. Sono infatti le donne le più infedeli e tra di loro soprattutto le casalinghe (13%) e le donne-manager (22%). Ai mariti non resta che affidarsi ai pedinamenti di 007 privati, (il costo va dai 700 ai 5 mila euro) squinzagliati alla ricerca di prove concrete sull'infedeltà della propria partner. Lo rivela Miriam Ponzi figlia del noto investigatore e attuale direttrice dell'agenzia "Tom Ponzi", che, oltre a soddisfare le richieste delle "vittime" del tradimento ha stilato un decalogo per il "perfetto traditore", le regole per non farsi scoprire e perpetuare l'inganno amoroso il più a lungo possibile.
Regola 1: Cercare di evitare variazioni troppo sensibili nelle proprie abitudini, come improvvisi e continui cambiamenti di orario e sbalzi d'umore. Suscitano sempre sospetti e generano richieste di spiegazioni a cui, nel lungo periodo, è difficile trovare ragionevoli giustificazioni.
Regola 2: In caso di tradimento occasionale preferire una persona sconosciuta per evitare di dare riferimenti per essere rintracciati o addirittura ricattati. Tenere sempre a mente il film "Relazioni pericolose".
Regola 3: Evitare di utilizzare direttamente la propria carta di credito. L'arrivo dell'estratto conto può suscitare evidenti tracce di scappatelle.
Regola 4: Utilizzare diverse schede telefoniche e ricordarsi di effettuare la sostituzione una volta rientarti a casa.
Regola 5: Cercare di tenere chiunque all'oscuro del tradimento resistendo alla tentazione di vantarsi con gli amici della conquista, e alla necessità di trovare complici e fiancheggiatori. Coinvolgere meno persone possibile.
Regola 6: Evitare i tradimenti maturati nel proprio ambito lavorativo: sono i più pericolosi. Cene di lavoro e occasioni che coinvolgono anche la famiglia possono dare adito a situazioni imbarazzanti.
Regola 7: Cancellare subito dal cellulare la chiamata fatta o ricevuta.
Regola 8: Avere sempre in mente nomi per depistare eventuali dubbi.
Regola 9: Far credere al proprio partner che ascolta la telefonata che dall'altra parte della cornetta ci si qualcuno che abbia sbagliato numero. Voce sicura e presenza di spirito.
Regola 10: Chiudere la telefonata con sicurezza dicendo che la linea era disturbata o, meglio ancora, simulare una conversazione di lavoro.
