Anche a Parigi arriva la "slutwalk", la "marcia delle sgualdrine" partita in aprile a Toronto, per protesta contro un poliziotto che ha consigliato alle donne di non vestirsi da sgualdrine se vogliono evitare gli stupri. Dopo il Canada, le proteste delle donne si sono estese agli Stati Uniti, all'Australia, alla Germania, alla Gran Bretagna, alla Corea del Sud e all'India.
Vestite con minigonne, calzoncini corti e abiti scollati, un centinaio di donne hanno partecipato a Parigi alla "marcia delle sgualdrine".
"No vuole dire no. Uno stupro non è mai consensuale nè provocato, non è mai colpa della vittima", si leggeva sullo striscione dietro al quale hanno marciato le manifestanti dalla Tour de Montparnasse fino alla Place du Pantheon.
"La vicenda di Dsk è stata rivelatrice della misoginia della nostra società, ma lo "Slutwalk" (marcia delle sgualdrine) nasce da altro", ha precisato Gaelle Hym, responsabile di Slutwalk France.
