storie di moda

Silvio Fiorello. Arte e artigianalità racchiusi in accessori da collo senza tempo

La maison di Gagliano Castelferrato presenta una collezione esclusiva per il Mauritshuis Museum, offrendo uno straordinario intreccio tra capolavori olandesi del XVII secolo e sartorialità siciliana 

di Elena Misericordia
17 Giu 2026 - 05:00
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su

Silvio Fiorello è il brand sartoriale di accessori da collo che rende omaggio alla tradizione artigianale italiana, coniugando, con amore e passione, savoir faire e design, artigianalità e arte. Cravatte, pochette, papilllon, twilly, sciarpe e foulard che celebrano l’eccellenza della cultura siciliana. L’azienda nasce infatti a metà degli anni’80 nel piccolo comune di Gagliano Castelferrato, in Sicilia, dall’esperienza e dall’iniziativa imprenditoriale del suo fondatore, il maestro artigiano Silvio Fiorello, le cui professionalità e dedizione sono state premiate nel 2015 con il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana. Nella storia della moda, Silvio Fiorello è stato inoltre il primo marchio di accessori da collo a presentare la propria collezione alla Settimana della Moda di Milano e a London Men’s Fashion Week.  

Silvio Fiorello. Arte e artigianalità racchiusi in accessori da collo senza tempo

1 di 7
© Ufficio stampa
© Ufficio stampa
© Ufficio stampa

© Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Al centro della produzione, la cravatta. Accessorio senza tempo, realizzato secondo le antiche tecniche della tradizione sartoriale. Ogni pezzo, infatti, è tagliato singolarmente a quarantacinque gradi, centrando il disegno sulla punta. Le cuciture vengono quindi realizzate utilizzando la macchina lineare (che non è una macchina industriale), la stessa impiegata anche dai sarti. In questa fase viene inserita una speciale fodera, che garantisce un incredibile comfort nel momento in cui la cravatta viene indossata. Infine, le cuciture sono tutte eseguite a mano secondo la lavorazione del filo libero, che dona flessibilità alla cravatta, facilitando la creazione del nodo. Ogni accessorio è realizzato presso l’atelier del brand, a Gagliano Castelferrato, utilizzando le più pregiate sete di Como.

Google Preferred Site

Scrivendo una nuova pagina della propria storia, Silvio Fiorello ha presentato con orgoglio una collezione esclusiva, realizzata per il Mauritshuis Museum, che porta nell’universo degli accessori artigianali fatti a mano alcuni delle opere d’arte più celebri al mondo, tra cui tra cui La Ragazza con l’Orecchino di Perla e Veduta di Delft di Johannes Vermeer, Il Cardellino di Carel Fabritius, Vaso di fiori di Jan Davidsz. de Heem e Il Giardino dell’Eden con la Caduta dell’Uomo di Peter Paul Rubens e Jan Brueghel.

La collezione trasforma capolavori senza tempo in raffinati accessori, realizzati a mano secondo la rinomata tradizione sartoriale della maison. Ogni opera d’arte viene reinterpretata attraverso l’inconfondibile linguaggio estetico della Sicilia, dove ceramiche tradizionali, richiami barocchi, motivi ornamentali e vivaci tonalità mediterranee si intrecciano nei disegni, dando vita a un dialogo tra l’arte olandese del XVII secolo e il patrimonio artistico siciliano. Il risultato è una straordinaria fusione di due mondi: capolavori che incontrano il calore, l’anima e la maestria artigianale della Sicilia.

Quando e com’è nato il brand Silvio Fiorello? Possiamo parlare di una storia di famiglia? 
Assolutamente sì. Silvio Fiorello è prima di tutto una storia di famiglia che affonda le sue radici nel cuore della Sicilia. L'azienda è nata nel 1986 a Gagliano Castelferrato, un piccolo borgo dell'entroterra siciliano, grazie alla visione e alla passione di Silvio Fiorello, insieme alla moglie Carmela, maestro artigiano che ha dedicato la propria vita all'arte della cravatta. Fin dall'inizio, l'obiettivo è stato quello di creare accessori capaci di rappresentare l'eccellenza manifatturiera italiana, unendo la qualità delle migliori sete comasche a una lavorazione rigorosamente artigianale. Oggi il brand continua a essere guidato dagli stessi valori: tradizione, autenticità e ricerca della bellezza. Ogni creazione racconta non solo una storia di stile, ma anche una storia fatta di competenze tramandate di generazione in generazione.

In origine, quindi, il Cravattificio Fiorello. Come mai la cravatta? Cosa rappresenta per voi questo accessorio nel guardaroba maschile? 
La cravatta è stata il punto di partenza perché rappresenta probabilmente l'accessorio maschile più iconico ed espressivo. Un accessorio che ha la capacità di raccontare la personalità, il gusto e persino lo stato d'animo di chi la indossa. Per noi la cravatta non è semplicemente un complemento d'abito: è un oggetto di cultura, eleganza e identità. È il dettaglio che distingue, che aggiunge carattere e che permette a chi la indossa di esprimersi con discrezione ma con grande forza estetica. In un'epoca in cui il lusso tende sempre più verso l'autenticità e l'individualità, la cravatta continua a essere un simbolo di raffinatezza senza tempo. È proprio questa sua capacità di attraversare le mode, mantenendo intatto il proprio valore, che ci affascina da quarant'anni.

Che importanza assume l’artigianalità Made in Italy nell’ambito della vostra produzione? 
L'artigianalità Made in Italy è il cuore stesso di Silvio Fiorello. Non la consideriamo soltanto un metodo produttivo, ma una filosofia che guida ogni fase del nostro lavoro. Ogni cravatta viene realizzata a mano nel nostro laboratorio in Sicilia, seguendo lavorazioni che richiedono esperienza, precisione e sensibilità artigianale. Utilizziamo esclusivamente sete di altissima qualità provenienti da Como e prestiamo grande attenzione a ogni dettaglio, dal taglio alla confezione finale. Crediamo che il vero lusso risieda nel tempo dedicato alle cose ben fatte, nella cura invisibile che si percepisce al tatto e nella capacità di creare accessori destinati a durare. In un mercato sempre più orientato alla produzione industriale, preservare il sapere artigiano significa custodire un patrimonio culturale che rappresenta una delle più grandi eccellenze italiane nel mondo.
 
Quali sono le vostre tecniche di lavorazione e, in particolare, in cosa consiste la tecnica del filo libero? 
Ogni creazione Silvio Fiorello nasce da una lavorazione artigianale che richiede esperienza, dedizione e una profonda conoscenza del prodotto. Le nostre cravatte vengono tagliate e confezionate a mano, seguendo tecniche tradizionali tramandate nel tempo, con un'attenzione maniacale per ogni dettaglio. Uno degli elementi distintivi della nostra produzione è la tecnica del filo libero, una lavorazione sartoriale che sostituisce le cuciture rigide interne con un filo che attraversa la cravatta per tutta la sua lunghezza, senza essere fissato in modo permanente. Questo accorgimento permette al tessuto di adattarsi naturalmente ai movimenti, garantendo una migliore elasticità, una caduta impeccabile e una maggiore durata nel tempo. È un dettaglio quasi invisibile agli occhi, ma immediatamente percepibile da chi indossa la cravatta, perché ne migliora comfort, morbidezza e capacità di mantenere la forma originale.

Silvio Fiorello ha presentato la collezione per Mauritshuis Museum: un dialogo tra l’arte olandese del XVII secolo e il patrimonio artistico siciliano. In cosa consiste questo progetto? Quali sono le cifre stilistiche della collezione?
La collaborazione con il Mauritshuis Museum è nata dal desiderio di trasformare l'arte in un oggetto da vivere quotidianamente. Abbiamo selezionato alcuni dei capolavori più rappresentativi dell’arte olandese del XVII secolo e li abbiamo reinterpretati attraverso il linguaggio tessile e decorativo che contraddistingue Silvio Fiorello. La collezione non si limita a riprodurre le opere, ma ne reinterpreta dettagli, atmosfere, colori e simbolismi, creando un dialogo creativo tra la cultura nord-europea e la sensibilità mediterranea. I motivi floreali, i giochi di luce, le composizioni botaniche e gli elementi ornamentali tipici si intrecciano con richiami alla tradizione decorativa siciliana, ai mosaici, alle maioliche e alle architetture barocche dell'isola. Il risultato è una collezione raffinata, ricca di dettagli e fortemente narrativa, dove arte, moda e artigianato convivono in perfetto equilibrio.

Come è avvenuta questa magnifica fusione tra capolavori artistici e sicilianità? 
La Sicilia è da sempre una terra di incontri e contaminazioni culturali. Per questo abbiamo affrontato il progetto non come una semplice collaborazione artistica, ma come un dialogo tra due patrimoni culturali straordinari. Abbiamo studiato i dipinti del Mauritshuis Museum cercando elementi capaci di entrare in risonanza con il nostro universo creativo: la ricchezza dei dettagli, l'attenzione alla natura, il valore simbolico dei fiori, la ricerca della luce e della bellezza. Da lì è iniziato un lavoro di reinterpretazione che ha trasformato questi elementi attraverso colori e cornici vibranti, motivi ornamentali, ispirati al patrimonio siciliano, e una sensibilità estetica tipicamente mediterranea. In fondo, sia l'arte olandese del Seicento sia la cultura siciliana condividono una straordinaria capacità di raccontare storie attraverso i dettagli. È proprio in questo punto d'incontro che è nata la collezione e siamo grati al Mauritshuis Museum per la fiducia e l’opportunità che ci ha offerto.

A quale pubblico vi rivolgete con le vostre creazioni? 
Ci rivolgiamo a persone che cercano qualcosa di più di un semplice accessorio. I nostri clienti sono uomini e donne che apprezzano la qualità autentica, il valore dell'artigianato e la bellezza delle cose realizzate con cura. Molti dei nostri clienti sono professionisti, imprenditori, collezionisti e appassionati di arte e design, persone che vedono nell'accessorio un modo per esprimere la propria personalità e il proprio stile. Con le nostre collezioni desideriamo parlare a chi ama il Made in Italy, la cultura, il viaggio e le storie che si nascondono dietro ogni creazione. Più che seguire le tendenze, cerchiamo di creare oggetti senza tempo, destinati a essere indossati e tramandati.

Progetti e sogni per il futuro? 
Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare il patrimonio artigianale italiano attraverso progetti sempre più ambiziosi e internazionali. Vogliamo portare la cultura e la creatività siciliana nel mondo, creando collezioni che raccontino arte, storia e cultura, attraverso il linguaggio del design e dell'eccellenza artigianale. Stiamo inoltre ampliando il nostro universo creativo oltre la cravatta, sviluppando nuove collezioni di accessori e progetti dedicati al mondo della casa, mantenendo sempre gli stessi valori di qualità, artigianalità e ricerca estetica. Il nostro sogno è che Silvio Fiorello venga riconosciuto sempre più come un ambasciatore contemporaneo del Made in Italy, capace di coniugare tradizione e innovazione, Sicilia e mondo, arte e artigianato. Perché crediamo che la vera eleganza non sia soltanto ciò che si indossa, ma la storia che si sceglie di raccontare.