storie di moda

Maison Roèl. La borsa come opera d’arte artigianale che custodisce l'ordine e celebra l'audacia

Eleonora Rocchini lancia le sue nuove borse 100% Made in Italy pensate per la donna contemporanea

di Elena Misericordia
14 Ott 2026 - 05:00

Eleonora Rocchini, ormai da diversi anni ha dismesso i panni dell’influencer a tempo pieno per dedicarsi con passione ed entusiasmo al suo progetto imprenditoriale: Maison Roèl. Il marchio, fondato nel 2020 come brand beachwear totalmente Made in Italy, grazie al talento e all’intraprendenza della fashion blogger fiorentina, si è arricchito, anno dopo anno, di nuovi prodotti, spaziando dall’abbigliamento agli accessori. L’ultima novità firmata Maison Roél sono le borse.

Maison Roèl. La borsa come opera d’arte artigianale che custodisce l'ordine e celebra l'audacia

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© Ufficio stampa
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Il brand, nato per promuovere l’empowerment femminile, l’indipendenza e la libertà di espressione, senza canoni di bellezza prestabiliti, con questa nuova linea di pelletteria, allarga sempre di più i propri confini, andando a sedurre un universo di donne ancora più ampio e diversificato.
La giovane influencer e imprenditrice, insieme al suo team declinato interamente al femminile, completa la sua proposta, affiancando alla già affermata linea beachwear e ai capi di abbigliamento – bodysuit e abiti cut-out – una collezione di borse artigianali dal design attraente e contemporaneo, realizzate interamente in morbida pelle italiana, secondo la storica tradizione manifatturiera del distretto fiorentino. 

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“The Tourist” e “Incontro” sono i due modelli firmati Maison Roèl, concepiti per coniugare l’eccellenza Made in Italy con una straordinaria praticità e versatilità. “The Tourist”, realizzata sia in pelle di vitello che in morbido camoscio, grazie alla sua capienza (e alla comoda tracolla abbinata), nasce per soddisfare le esigenze della donna moderna, accompagnandola durante il suo viaggio quotidiano. “Incontro”, invece, con la sua linea più geometrica e compatta, confezionata in pelle dal finish lucido, vuole appunto realizzare un “incontro”, e quindi una piacevole fusione, tra eleganza formale e praticità urbana. 

Maison Roèl ancora una volta parla ad una donna contemporanea, indipendente e dinamica, eclettica e sofisticata, che affronta la vita di tutti in giorni come un viaggio da vivere con stile.

Eleonora, come mai la scelta di introdurre anche la borsa nelle collezioni Maison Roèl? 
Essendo originarie di Firenze, terra profondamente legata alla storica tradizione della lavorazione della pelle, abbiamo voluto soddisfare il naturale desiderio di valorizzare un'eccellenza che faceva già parte del nostro vissuto quotidiano. Oggi purtroppo l'artigianato della pelletteria rischia di ridursi a causa dei rincari produttivi. Con questo accessorio abbiamo voluto portare nelle case delle nostre clienti un prodotto di alto livello ma, al tempo stesso, accessibile. Non è stato semplice trovare il giusto compromesso tra la selezione di pellami pregiati e la sostenibilità del prezzo finale ma, dopo mesi di ricerche e duro lavoro, credo che siamo riuscite a centrare pienamente l’obiettivo. Nel nostro piccolo, continuiamo a impegnarci per custodire e promuovere la bellezza dell'artigianalità fiorentina e del vero Made in Italy. La borsa, inoltre, è un accessorio universale che unisce generazioni diverse: dalle clienti più giovani, che già scelgono i nostri bikini, fino alle donne mature e in carriera. La consideriamo un vero e proprio 'collante' per consolidare ed espandere la nostra community, oltre a essere da sempre una mia grandissima passione personale.

The Tourist e Incontro, i due modelli che proponi nella tua collezione. Quali sono le cifre stilistiche e le differenze tra le due versioni? 
I due modelli, The Tourist e Incontro, nascono per rispondere a sfumature diverse della femminilità contemporanea, pur condividendo la stessa eccellenza artigianale e l'uso di pregiata pelle italiana. The Tourist rappresenta una vera e propria dichiarazione d'intenti. La sua cifra stilistica si fonda su proporzioni generose e linee pulite, pensate come metafora del viaggio e del dinamismo quotidiano. È una borsa concepita per la donna moderna, urbana e in movimento, che cerca capienza, ordine e un'elegante praticità senza rinunciare allo stile. Incontro, d'altra parte, esprime un'anima più pragmatica ma al tempo stesso sofisticata. Si distingue per una silhouette rettangolare e geometrica, esaltata da un finish lucido della pelle e da dettagli distintivi come i cinturini e il logo in metallo smaltato. È un modello che unisce rigore estetico e funzionalità, ideale per chi cerca un accessorio dall'allure contemporanea e definita. In sintesi, se The Tourist punta sulla versatilità e sulla generosità delle forme per accompagnare la donna nella quotidianità, Incontro gioca sulla pulizia geometrica e sulla ricercatezza dei dettagli per un'eleganza più strutturata e chic.

Come mai la scelta di questi nomi? 
Per quanto riguarda The Tourist, il nome evoca immediatamente il concetto di viaggio,“ La Turista “, inteso però come metafora del movimento e del vivere quotidiano. È una borsa nata per accompagnare la donna ovunque vada: proprio da qui nasce la naturale necessità di offrire grande spazio, capienza e versatilità, senza mai compromettere lo stile. Incontro, invece, prende il nome dall'armoniosa fusione di due mondi: quello del giorno e quello della notte. È un modello pensato per essere estremamente trasversale: perfetto di giorno per sdrammatizzare con eleganza un look più sporty, ideale di sera per impreziosire un outfit già formale o ricercato. Pur essendo una versione più compatta, custodisce una spiccata praticità, unendo una silhouette raffinata a una sorprendente capienza.

Che importanza assumono artigianalità Made in Italy e qualità dei materiali nell’ambito della tua produzione? 
L'artigianalità Made in Italy e la qualità dei materiali rappresentano il cuore pulsante e il valore fondante della nostra produzione. Veniamo da Firenze, una città che custodisce una tradizione pellettiera senza eguali, e per noi era fondamentale che questo patrimonio non andasse perduto, soprattutto in un momento storico in cui i rincari produttivi rischiano di impoverire il settore.

A quale donna vi rivolgete con le vostre creazioni? 
Ci rivolgiamo a una donna trasversale, senza confini di età o rigide etichette di nicchia. A differenza del mondo del costume – che per sua natura richiede una vestibilità e una selezione più mirate –, la borsa è per noi un accessorio universale, democratico e inclusivo. Parliamo a tutte le donne: dalla ragazza giovane e dinamica, che sceglie i nostri bikini per l'estate, alla professionista affermata o alla donna matura, che cercano un alleato di stile per la vita di tutti i giorni, dalla studentessa, che necessita soprattutto di capienza per l’università, alle mamme, bisognose di borse comode e spaziose. È un accessorio che non seleziona, ma accoglie, diventando il punto d'incontro di una community ampia e variegata.

Progetti e sogni per il futuro? 
In questo momento i nostri obiettivi principali sono la crescita e il consolidamento. Vogliamo affermarci con forza per la qualità del nostro lavoro, radicando sempre di più la nostra identità e diventando una realtà solida e riconoscibile nel panorama della pelletteria artigianale; puntiamo inoltre ad acquisire ancora maggiore forza nel mondo beachwear, anch’esso Made in Italy. Più che correre verso traguardi lontani, preferiamo costruire le fondamenta giorno dopo giorno, passo dopo passo, con la consapevolezza che la vera forza di un brand risiede nella costanza, nella coerenza e nella fiducia della propria community.