Sep T-shirt riparte dalle mascherine per rilanciare il made in Italy
Dall’inizio del lockdown l’azienda di Parma ha avviato la sua riconversione industriale anche in segno di vicinanza alla collettività
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Il futuro è nel superamento dell’emergenza e nel ritorno della gioia di vivere in tutti i cuori. È il pensiero alla base dell’iniziativa di riconversione industriale di Sep T-shirt, che dall’inizio del lockdown ha avviato la produzione di mascherine. Un segnale tangibile di vicinanza al Paese e un modo concreto per contribuire al rilancio del made in Italy.
Una delle mascherine prodotte da Sep T-shirt
“Abbiamo iniziato subito all’inizio del lockdown a lavorare allo sviluppo di nuove mascherine ad uso della comunità che potessero essere morbide e confortevoli, piacevoli da indossare come ogni nostro capo”, spiega l’azienda in una nota. Le mascherine sono in due varianti principali: quella classica bianca in TNT triplo strato di polipropilene certificato Oekotex, nasello e tre pieghe sul davanti, lavabile sino a tre volte e completamente riciclabile, e una versione più ‘glamour’, lavabile decine di volte in cotone ed elastan con trattamento antimicrobico e antigoccia, dunque molto sicure ma ancora più piacevoli e personalizzabili con grafiche e colori. Entrambe sono in vendita sul sito.
L’iniziativa di riconversione industriale è promossa da CNA Federmoda, Confindustria Moda, PwC Italia e Sportello Amianto Nazionale, per il rilancio del made in Italy nel settore moda, settore trainante dell’economia del nostro Paese.
