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Pavia, droni "detective" scovano discariche abusive e rifiuti tossici

Ideato da Arpa Lombardia, il Progetto Savager potrebbe essere applicato anche in altre province

Pavia, droni "detective" scovano discariche abusive e rifiuti tossici

Si chiama Savager il sistema di sorveglianza basato sull’utilizzo di droni detective, satelliti e aerei per individuare la presenza di discariche abusive nei campi della provincia di Pavia. Il progetto, ideato da Arpa con il contributo di Procura di Pavia e finanziato da Regione Lombardia, è stata messo in atto per contrastare il forte rischio ambientale nella zona, chiamata “la terra dei fuochi” lombarda.

La nascita di Savager - La necessità di un supporto tecnologico è sorta, in particolare, a seguito del maxi incendio scoppiato il 3 gennaio 2018 nel comune di Corteolona, dove tonnellate di rifiuti bruciarono in un capannone abbandonato, provocando l’intossicazione di decine di residenti. Dopo l’accaduto, la Procura di Pavia siglò con Arpa il Protocollo d’intesa per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese e fu messo a punto il Progetto Savager. Ora immagini dei territorio pavese sono costantemente catturate dall’alto dalle tecnologie di osservazione, per poi essere esaminate in tempo reale sui monitor della centrale operativa di Arpa. Nessun campo incolto, stabile in disuso o cascina abbandonata può scappare all’occhio hi-tech dei droni detective. Il progetto, tuttavia, non comprende solo l’osservazione delle zone interessate, ma anche l’analisi dei documenti relativi alle strutture rinvenute, le indagini e, qualora necessario, l’intervento sul campo da parte di altre forze di polizia coordinate con la Procura di Pavia.

Scoperte quattro grandi discariche - Negli ultimi mesi Savager ha portato al rinvenimento di quattro grossi siti di stoccaggio abusivo. L’ultima area è stata sequestrata il 5 settembre a Cascina Maggiore di Giussago: un’area di di 14.000 metri quadrati dove erano accumulati rifiuti speciali di ogni tipo, tra cui plastica, automobili e scarti industriali. In precedenza, altre tre grandi discariche erano state scoperte tra luglio e agosto a Pieve del Cairo e Bornasco.

Un progetto applicabile anche in altre province - La sperimentazione di Savager durerà fino al 2020. Dal prossimo anno in poi, il progetto potrebbe essere applicato anche ad altre province, prima fra tutte quella di Lodi. “Dal punto di vista di Arpa, la possibilità di estendere il progetto oltre il territorio pavese è legata al fatto che si possano riproporre tutte le condizioni che lo hanno reso efficace all’interno della provincia di Pavia», ha avvertito però Fabio Carella, direttore generale di Arpa Lombardia.

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