FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
DirettaCanale 51

  • Tgcom24 >
  • Green >
  • Legambiente: sei milioni di italiani vivono in aree a rischio idrogeologico

Legambiente: sei milioni di italiani vivono in aree a rischio idrogeologico

Sono 6.633 i comuni più esposti a pericolo frane e alluvioni. Toscana, Calabria, Umbria, Valle d'Aosta e Marche le regioni più minacciate

- Il rischio frane e alluvioni interessa in Italia 6.633 comuni e oltre 6 milioni di cittadini vivono in aree a rischio idrogeologico ma soltanto 55 amministrazioni hanno deciso di delocalizzare abitazioni dalle aree esposte a maggiore pericolo. Lo denuncia Legambiente in occasione di Festambiente, in svolgimento a Rispescia (Grosseto). Toscana, Calabria, Umbria, Valle d'Aosta e Marche le regioni più minacciate.

Legambiente: sei milioni di italiani vivono in aree a rischio idrogeologico

In particolare in Toscana sono 280 i comuni, il 98% del totale, in cui sono presenti aree a rischio idrogeologico. In 68 comuni sono presenti abitazioni in aree golenali, in 54 sorgono impianti industriali che, in caso di calamità, comportano un grave pericolo oltre che per le vite dei dipendenti, per l'eventualità di sversamento di prodotti inquinanti.

Per Giorgio Zampetti, responsabile scientifico nazionale di Legambiente "occorre far presto per invertire la tendenza degli ultimi anni in cui si sono spesi circa 800mila euro al giorno per riparare i danni e meno di un terzo di questa cifra per prevenirli. La recente creazione della struttura di missione del governo contro il dissesto idrogeologico è sicuramente una novità positiva".

Per Zampetti "oltre a liberare tutte le risorse già stanziate, che negli anni lo Stato e gli enti locali non sono riusciti a spendere, è però fondamentale far partire un programma nazionale di manutenzione e prevenzione. E' prioritario soprattutto definire con maggiore chiarezza il ruolo, le competenze e la composizione delle Autorità di bacino distrettuali, avviando urgentemente la loro costituzione per garantire il coordinamento a scala di bacino nell'ambito della realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico".

TAG:
Legambiente
Giorgio Zampetti
Rispescia
Grosseto
Festambiente