Elezioni amministrative 2026: dall'ex boy scout al "barone rosso", ecco i primi vincitori
Il 38enne Simone Venturini trionfa a Venezia. Festeggia anche Francesco Cannizzaro, che soffia Reggio Calabria alla sinistra. E se Vincenzo De Luca riconquista Salerno, l'ex Pci Vincenzo Crisafulli si prende Enna
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Se il centrosinistra conquista Enna con il "barone rosso" Vladimiro Crisafulli (senza simbolo del Pd) e Pistoia (strappata al centrodestra), la coalizione di governo va verso la vittoria a Reggio Calabria con Francesco Cannizzaro di Forza Italia, dopo oltre un decennio a guida progressista, e la riconferma a Venezia grazie a Simone Venturini, assessore nella giunta Brugnaro, attivo nel volontariato cattolico ed ex boy scout. Da evidenziare, infine, il trionfo di Vincenzo De Luca a Salerno, anche lui senza simbolo dem. Ecco i vincitori delle elezioni amministrative 2026.
Ecco i capoluoghi di regione e provincia dove il centrodestra ha vinto le elezioni amministrative 2026.
Venezia
Il centrodestra si conferma alla guida di Venezia con la vittoria di Simone Venturini, assessore uscente con deleghe al Sociale, all'Economia e al Turismo nella giunta dell'ex sindaco Luigi Brugnaro. Venturini ha superato il candidato del centrosinistra Andrea Martella del Pd, sostenuto da un campo larghissimo.
Venturini, 38 anni, è diventato consigliere comunale nel 2010 con l'Udc, poi assessore nel 2015 nella prima giunta Brugnaro. Ha militato nei movimenti civici dello stesso Brugnaro, ed è attivo nel volontariato cattolico. Ha fatto il boy scout.
Reggio Calabria
Il centrodestra conquista la città di Reggio Calabria dopo 12 anni di centrosinistra a guida Falcomatà. A vincere è Francesco Cannizzaro di Forza Italia. Nella scorsa tornata il centrodestra al primo turno si era fermato al 33%. Cannizzaro ha lasciato a distanza il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni dopo Giuseppe Falcomatà, e il candidato civico Eduardo Lamberti Castronuovo.
Cannizzaro, nel 2018, era stato nominato coordinatore provinciale di Reggio Calabria per Forza Italia. Nel 2021 è stato nominato responsabile nazionale di Forza Italia per il Dipartimento Sud. Sia nel 2018 che nel 2022 è stato eletto alla Camera dei deputati. Nel 2023 è diventato vicepresidente del gruppo di Forza Italia a Montecitorio.
Crotone
Il sindaco uscente Vincenzo Voce, civico sostenuto dal centrodestra, va verso il bis a scapito del candidato di centrosinistra Giuseppe Trocino e dei civici Vito Barresi e Fabrizio Meo.
Fermo
A un terzo delle sezioni scrutinate, si va verso la vittoria al primo turno di Alberto Maria Scarfini, candidato civico di centrodestra. Battuti Angelica Malvatani, candidata dal campo largo, e Leonardo Tosoni sostenuto da Fratelli d'Italia.
Ecco i capoluoghi di provincia dove il centrosinistra ha vinto le elezioni amministrative 2026.
Salerno
Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania, è stato eletto nuovo sindaco di Salerno con quasi il 60% delle preferenze. Per lui si tratta di un ritorno alla guida della città, avendo ricoperto l'incarico più volte tra il 1993 e il 2015. Si è presentato con una lista sostenuta dal Pd (senza il simbolo). Molto distanti gli altri candidati: Franco Massimo Lanocita, sostenuto da M5s e Avs, ha ottenuto il secondo posto, mentre Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra, si è classificato terzo. De Luca, a queste elezioni, ha ripresentato lo storico schema civico che lo aveva già portato alla vittoria in passato.
Avellino
Il candidato del centrosinistra Nello Pizza supera il 50% e stacca di molto la civica di centrodestra Laura Nargi, sindaca uscente.
Andria
Ampia vittoria al primo turno della sindaca uscente di centrosinistra Giovanna Bruno, che batte Sabino Napolitano del centrodestra.
Pistoia
Giovanni Capecchi porta il centrosinistra alla riconquista della città, dopo una consiliatura di centrodestra a guida Tomasi. Perde il centrodestra con Anna Maria Celesti.
Prato
Il centrosinistra si conferma con Matteo Biffoni, che diventa sindaco del comune commissariato dopo le dimissioni della sindaca Iaria Bugetti (Pd). Battuto Gianluca Banchelli, esponente di Fratelli d'Italia.
Mantova
Dopo dieci anni di amministrazione Palazzi, il centrosinistra si è confermato al primo turno con la vittoria dell'assessore uscente Andrea Munari. Battuto il centrodestra con Raffaele Zancuoghi.
Enna
Il centrosinistra si prende la città con Vladimiro Crisafulli, in corsa senza simbolo del Pd, dopo una consiliatura di Maurizio Antonello Dipietro, sostenuto da Italia viva e da civiche di centrodestra. Battuto Ezio de Rose, candidato della coalizione opposta. Quella di Crisafulli è una vittoria schiacciante, nonostante i dem gli abbiano negato il simbolo. Il "barone rosso", storico dirigente del Pci e poi di Pds e delle altre declinazioni del partito, è stato votato da oltre il 60% degli elettori che si sono recati alle urne, ottenendo quasi il doppio delle preferenze del rivale.
Sconfitti a Messina sia il candidato del centrodestra Marcello Scurria che la sfidante del centrosinistra (con M5s e Controcorrente) Antonella Russo. A trionfare è di nuovo Federico Basile, sindaco uscente del partito di Cateno De Luca, Sud Chiama Nord. Per Basile è il secondo mandato.
