Obiettivo sicurezza e crescita

Snam, risultati oltre le aspettative nel 2025 | Pronti investimenti per 14 miliardi entro il 2030

Il gruppo ha annunciato solidi risultati per l'ultimo anno e ha contestualmente presentato il nuovo Piano strategico 2026-2030

05 Mar 2026 - 16:49
 © Snam

© Snam

Generare valore e al contempo costruire una un sistema energetico sicuro e competitivo in Italia e in Europa. Sulla scia di un anno in cui ha registrato solidi tassi di crescita, Snam ha tracciato la rotta per il futuro nel nuovo Piano strategico 2026-2030. Un'agenda industriale fortemente improntata alla Digital & Energy Tech Innovation, su cui la società di infrastrutture energetiche punterà con un investimento da un miliardo di euro per aumentare al contempo l'efficienza e la flessibilità del sistema operativo. Con uno sguardo ben fisso sulle novità fornite dall'intelligenza artificiale generativa. 

Le leve strategiche e gli investimenti futuri

 Ad annunciare le novità l'amministratore delegato Agostino Scornajenchi, in occasione della presentazione a Milano del Piano strategico all'indomani dell'approvazione del bilancio da parte del Cda. I prossimi cinque anni, per l'azienda con sede a San Donato Milanese, saranno focalizzati su tre leve strategiche: la crescita industriale, la gestione attiva del portafoglio di partecipazioni e un programma di rotazione delle attività. Una fusione di obiettivi strategici ed elementi per generare valore in cui giocano un ruolo centrale i progetti sui business del trasporto, dei siti di stoccaggio e di rigassificazione, ma anche i contributi per l'efficienza energetica e lo sviluppo del biometano. Per un totale di 13,7 miliardi di euro di investimenti, che dovrebbero raddoppiare a circa 28 miliardi entro il 2035. 

I numeri del 2025

 La crescita, accompagnata dal continuo sviluppo delle infrastrutture per il gas naturale, pone le sue radici nel 2025. Durante lo scorso anno, come dimostrano i risultati finanziari di Snam, i ricavi dell'azienda lombarda hanno superato i 3,88 miliardi di euro in crescita dell'8,9% rispetto al 2024. Una simile parabola è stata disegnata dal margine lordo operativo, a 2,9 miliardi, e dall'utile netto, calcolato a 1,4 miliardi di euro. Snam è riuscita in dodici mesi ad attirare investimenti per 2,75 miliardi di euro garantendo al contempo una crescita del 4% dei dividenti, arrivati a 0,3021 euro per azione. 

L'impatto delle guerre: "Domanda di energia crescerà"

 Per pensare al futuro è impossibile tralasciare l'attuale situazione geopolitica, dominata dall'imprevedibilità e dalle difficoltà energetiche. "Stiamo affrontando in modo pragmatico le sfide poste dall'attuale contesto globale, con una domanda di energia prevista in crescita nel medio-lungo termine e con il gas che continuerà a svolgere un ruolo centrale", ha detto l'ad Scornajenchi. La stessa azienda, nel documento programmatico verso il 2030, ha assicurato che "al momento non sono stati identificati impatti materiali riconducibili" ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente. Ma le situazioni rimangono ovviamente da "monitorare da vicino". 

Ti potrebbe interessare

videovideo