FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Primo Maggio, sindacati in piazza a Genova: la disoccupazione è una ferita aperta

Cgil, Cisl e Uil preparano un maggio caldo tra scioperi e mobilitazioni: "Abbiamo perso un milione e 600 mila posti di lavoro, la disoccupazione resta una delle ferite aperte del nostro Paese"

Primo Maggio, sindacati in piazza a Genova: la disoccupazione è una ferita aperta

I sindacati hanno scelto Genova per dire no alle politiche del lavoro del governo:  "Più valore al lavoro. Contrattazioni, occupazione, pensioni" è lo slogan del 1 Maggio di Cgil, Cisl e Uil. Si è scelta una grande città per "sottolineare l'esigenza di una ripresa a partire dai grandi centri industriali che diventi una priorità per il Paese". "Abbiamo perso 1.600.000 posti , la disoccupazione resta una ferita aperta", ricordano Cgil-Cisl-Uil. 

Il Primo Maggio è "una festa, non uno sciopero - ricordano i sindacati - non può essere celebrativo".

Deve essere necessariamente rimettere al centro la necessità di una lotta vera", ha avvertito da una delle trincee piu' calde del sindacato il leader della Fiom, Maurizio Landini. Il confronto per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici è un test chiave per la più ampia partita della riforma della contrattazione. Su questo terreno Cgil, Cisl e Uil sono d'accordo nel tenere ferme "tre parole chiave: inclusione, per superare e divisioni e le disuguaglianze tra il lavoro maggiormente tutelato e le forme piu' precarie; partecipazione, per dare voce ai lavoratori su cio' che li riguarda in prima persona; e regole, che vincolino entrambe le parti al rispetto di quanto stabilito insieme".

Il rapporto con l'esecutivo Il tema di sfondo è il difficile approccio con un governo che ha di fatto cancellato l'intermediazione delle parti sociali e che, dai sindacati, è accusato di parteggiare per le imprese e di muoversi sul fronte delle riforme con il solo obiettivo di strappare consenso in Europa. Tutto maggio sarà un mese di intensa mobilitazione, fitto di iniziative, e con - tra l'altro - gli scioperi del pubblico impiego e della scuola. Clima e nodi da sciogliere sono pesanti. Il fronte dell'occupazione segna la distanza tra un Governo che esprime soddisfazione per i risultati del Jobs Act ed il sindacato che, come la leader della Cgil Susanna Camusso, lo invita invece a "misurarsi con il fatto che non sta cambiando nulla di strutturale".  

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali