FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Prezzi, Confcommercio: a marzo inflazione al +6,1% sul 2021 | Per le famiglie stangata da 1.826 euro

Frena ancora il Pil: -1,7% su febbraio, -2,4% nel trimestre. Consumi in rialzo del 5,1% spinti dai servizi (+27,7%), male l'automotive

Non si arresta la tendenza al rialzo dell'inflazione, per la quale Confcommercio a marzo stima un +0,6% su febbraio, con un incremento previsto su base annua del 6,1%.

Rilevanti gli effetti sulla spesa delle famiglie che, a parità di consumi obbligati, spenderanno in media 1.220 in più all'anno per luce e gas, 320 euro per carburanti, 286 euro per alimentari e altri beni essenziali.

 

Frena ancora il Pil

La dinamica dei prezzi è spinta al rialzo dal persistere di forti tensioni sui mercati delle materie prime, una tendenza che, anche ipotizzando una distensione inflazionistica e geopolitica, permarrebbe secondo Confcommercio almeno fino ai mesi estivi. Frena ancora il Pil, che a marzo fa registrare un -1,7% su febbraio, consolidando la tendenza al rallentamento emersa nei mesi scorsi. Nel confronto annuo la crescita si dovrebbe attestare all'1,3%, in brusco ridimensionamento rispetto ai periodi precedenti. Nella media del primo trimestre il Pil è stimato in calo del -2,4% sul trimestre precedente, dato che porterebbe comunque a una crescita su base annua del 3,3%. Ma anche con il pieno sfruttamento delle risorse del Pnrr - spiega il rapporto - difficilmente si raggiungerà una crescita media 2022 superiore al 3%. 

 

 

L'andamento dei consumi

A febbraio 2022 l'Indicatore dei Consumi Confcommercio segnala un incremento, su base annua, del 5,1%, confermando la tendenza a un recupero meno accentuato. Il confronto su base annua continua a risentire delle diverse condizioni in cui hanno operato le imprese nel 2021 e nel 2022. Situazione che ha portato a una variazione del 27,7% della domanda relativa ai servizi. Per quanto riguarda i beni il confronto, con febbraio 2021, segnala un calo dello 0,8%.

 

 

Crescono turismo e tempo libero, male l'automotive In un contesto in cui quasi tutti i segmenti di consumo evidenziano una minore dinamicità, i recuperi più significativi, nel confronto con il 2021, si confermano per i servizi legati al turismo e alla fruizione del tempo libero. Per questi settori il deficit rispetto a febbraio 2020 si mantiene, comunque, ingente. Anche per l'abbigliamento e le calzature, nonostante il recupero degli ultimi mesi, i livelli di consumo rimangono distanti da quelli registrati nei primi mesi del 2020. Decisamente critica si conferma la situazione nel settore dell'automotive con un calo, a febbraio 2022, della domanda di autovetture da parte delle famiglie del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2021. Anche per quei comparti, quali elettrodomestici e tv e alimentare, che avevano retto meglio l'urto del calo della domanda nel 2020, i segnali di rallentamento della domanda si stanno facendo più evidenti.

 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali