Tra gennaio e settembre le assunzioni sono state 6.272.000, in leggera flessione rispetto allo stesso periodo del 2022 (-0,3%), mentre le cessazioni sono state 5.527.000 (-2% su base annua), con un saldo positivo di quasi 745mila (744.483) contratti. Emerge dai dati dell'Inps sul precariato, secondo cui per i contratti a tempo indeterminato la variazione netta risulta pari a +351.205, per quelli a termine +139.099. I dati riguardano i lavoratori dipendenti privati, esclusi lavoratori domestici e operai agricoli.
