pacchetto per i cittadini

Caro energia, le linee guida presentate dall'Ue: sgravi e contratti flessibili

Von der Leyen: "Prezzi dell'elettricità in Ue strutturalmente troppo alti"

10 Mar 2026 - 17:34
 © Istockphoto

© Istockphoto

Cambi di fornitore più rapidi, contratti flessibili, sgravi di tasse e oneri sulle bollette elettriche e maggiore trasparenza nelle informazioni su contratti e fatture energetiche. Sono le principali misure raccomandate dalla Commissione europea ai governi nazionali per ridurre le bollette dell'energia. Tra le misure incoraggiate da Bruxelles, contenute nel pacchetto "energia per i cittadini" presentato a Strasburgo, anche un'accelerazione su rinnovabili ed efficienza energetica. Il pacchetto, spiega l'esecutivo Ue, "punta a mettere i cittadini al centro della transizione energetica". 

Le raccomandazioni

 Tra le iniziative, Bruxelles raccomanda ai governi di rendere più facile per i consumatori cambiare fornitore di energia entro 24 ore, con un risparmio stimato "di 152 euro all'anno per famiglia". Dal momento che "circa un quarto delle bollette energetiche deriva dalle tasse e dai prelievi fiscali", i Ventisette dovrebbero far leva inoltre sulla riduzione delle tasse con cui le famiglie potrebbero risparmiare fino a "200 euro all'anno", secondo le stime di Palazzo Berlaymont. La Commissione, dal canto suo, intende adottare norme tecniche sul cambio di fornitore entro il primo trimestre di quest'anno, adottare una raccomandazione sulla sintesi delle condizioni principali dei contratti energetici, e presentare - nel 2027 - una raccomandazione sui modelli standardizzati per le bollette energetiche.

videovideo
videovideo

Altro elemento chiave del piano è quello della trasparenza, nel quale Bruxelles punta a migliorare chiarezza e comparabilità delle bollette energetiche, in modo che i consumatori possano capire meglio cosa pagano e decidere se cambiare fornitore o meno. Nel pacchetto Energia per i cittadini viene annunciata infine una strategia di investimento nell'energia pulita da realizzare insieme alla Banca europea per gli investimenti: la presidente della Bei, Nadia Calvino, ha annunciato l'intenzione di mobilitare 75 miliardi di euro di finanziamenti nei prossimi tre anni a sostegno degli obiettivi della transizione verso l'energia pulita. In particolare, fino a 500 milioni di euro saranno destinati al Fondo strategico per gli investimenti nelle infrastrutture.

Elettricità troppo cara

 La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, nel suo intervento al Vertice mondiale sull'energia nucleare in corso a Parigi, si è espressa in merito al costo dell'energia elettrica nell'Unione europea. "I prezzi dell'elettricità in Europa sono strutturalmente troppo elevati. Questo è estremamente importante, perché l'elettricità a prezzi accessibili non è essenziale solo per il costo della vita dei nostri cittadini, ma è anche determinante per la competitività delle industrie". L'Unione, ha ricordato la presidente della commissione, "dipende completamente da importazioni fossili costose e volatili e l'attuale crisi in medio oriente ci ricorda in modo crudo le vulnerabilità che ciò comporta". 

Ti potrebbe interessare

videovideo