Btp Valore, il retail compra 16 miliardi col rialzo dei rendimenti
Il collocamento è avvenuto tramite tre banche dealers, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco Bpm e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena e Iccrea
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Il Btp Valore, settima edizione, raccoglie oltre 16 miliardi di euro di sottoscrizioni da parte del pubblico retail: un ammontare in linea con le stime che arriva nonostante la guerra in Medio Oriente faccia intravedere più inflazione e un rialzo dei tassi Bce all'orizzonte. Tanto che il Mef, viste le mutate condizioni di mercato fra l'annuncio dei tassi minimi e quello dei tassi definitivi, ha rivisto questi ultimi al rialzo. La raccolta complessiva del nuovo Btp Valore Marzo 2032, alla chiusura del collocamento iniziato lunedì, è di 16,22 miliardi dopo gli 1,13 miliardi sottoscritti nell'ultima giornata per un totale di 522.214 contratti da parte della platea retail di famiglie, risparmiatori, piccoli investitori.
Premiate le previsioni di chi, fin da lunedì, dopo gli attacchi di Israele e Usa all'Iran, puntava su un rialzo dei rendimenti minimi garantiti. Il Mef infatti ha rivisto i tassi cedolari definitivi al 2,60% per il primo e secondo anno (dal 2,50%); 3,20% per il terzo e quarto anno (dal 2,80%) e 3,80% per il quinto e sesto anno (anziché 3,50%), per un tasso medio ponderato - al netto della tassazione di favore del 12,5% - che salirebbe a circa il 3,10% contro il 3% circa calcolato sui tassi minimi annunciati la scorsa settimana. Per un raffronto, il Btp Marzo 2032 sul mercato secondario, in base alle quotazioni del Mot, rende circa il 2,7%. Ma il rendimento del Btp Valore incorpora il premio fedeltà - lo 0,8% del capitale investito - che però sarà pagato solo a chi mantiene i titoli per tutti e sei gli anni di vita. Una scommessa sul futuro, in particolare su una durata breve della guerra in Medio Oriente che assicurerebbe uno scenario inflazionistico sotto controllo.
Già la prima settimana di bombardamenti ha innescato una corsa dei prezzi energetici, che minaccia inflazione generalizzata assieme ai dazi. Sarà la Bce a dover rispondere, e i mercati già anticipano un rialzo del costo del denaro nel corso del 2026. Se la guerra fosse lunga e l'inflazione salisse come nel 2022-23, rendendo necessaria una risposta molto "muscolare" della Bce, le future emissioni di debito dovrebbero adeguarsi remunerando di più gli investitori, e dunque renderebbero meno conveniente l'investimento nel titolo appena collocato dal Mef. Nel ragionamento degli investitori, tuttavia, sembra aver fatto premio la scelta del porto sicuro dei bond governativi, più sicuri rispetto alle Borse: il nuovo fronte di guerra rischia di mettere allo scoperto le valutazioni molto elevate delle piazze azionarie a partire da New York, dove in molti temono possa esplodere una bolla di investimenti a debito intorno all'intelligenza artificiale.
Il Btp Valore prevede l'esenzione dalle imposte di successione e non concorre alla determinazione del valore dell'Isee fino a 50mila euro. Il collocamento è avvenuto tramite tre banche dealers, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco Bpm e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena e Iccrea.
