GIORNATA NERA

Gli speculatori affondano la BorsaChiusura pesante a Piazza Affari: -3%

Non convincono gli esiti degli stress test: banche a picco su tutti i listini europei

18 Lug 2011 - 21:29
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 © Ap/Lapresse

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Sulla speculazione scattata dopo il rating sull'Italia e dopo i giudizi espressi sulla Manovra hanno aperto un'inchiesta le Procure di Trani e di Roma. E intanto le Borse continuano a soffrire: le vendite colpiscono soprattutto le banche nonostante gli esiti positivi degli stress test, che non convincono i mercati. Piazza Affari chiude in pesante ribasso: il Ftse Mib perde il 3%.

La giornata minuto per minuto

18.51 - Lunedì nero per la Borsa europea, bruciati 91 miliardi di euro
Piazza Affari è stata la peggiore Borsa europea, ma tutti i listini continentali hanno archiviato una seduta molto difficile: l'indice Stxe 600, che registra l'andamento dei principali titoli quotati sui mercati azionari europei, ha ceduto l'1,71%, che equivale alla perdita di 91,2 miliardi di euro di capitalizzazione in una sola seduta. 

17.45 - Speculatori, indagine della Procura di Roma

Anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati o ipotesi di reato, in relazione al trend della Borsa nelle ultime settimane. A comunicare la notizia sono state fonti giudiziarie. Leggi l'articolo

17.40 - Chiusura pesante in Borsa, a picco le banche
Il Ftse Mib finisce a -3,06% a 17.885,74 punti, il Ftse All Share a -2,87% a 18.627,66. Un calo pesante, determinato soprattutto dal peggioramento nel finale delle banche, su tutti i listini europei. A Milano, tonfo del 7,22% per Mps, del 6,67% per il Banco Popolare, del 6,51% per Intesa Sanpaolo e del 6,36% per Unicredit. Ubi lascia il 5,04%. Vendute a pioggia su Fonsai (-7,88% la chiusura) e Parmalat (-7,15%). Insomma, è stato un altro lunedì nero per tutti i mercati europei, con gli investitori scettici sulla Manovra del governo italiano.

17.01 - Inchiesta sulla speculazione dopo il rating sull'Italia
La speculazione sui mercati borsistici e sul mercato secondario dei titoli di Stato, che era seguita alla diffusione di rating sull'Italia e, in particolare, ai giudizi espressi sulla Manovra, sono finiti sotto i riflettori della magistratura. Il pm di Trani Michele Ruggiero, che aveva già aperto un'inchiesta sulle agenzie di rating nel passato, l'ha allargata anche alla possibile speculazione delle ultime settimane, dopo l'arrivo di un esposto denuncia da parte dell'Adusbef e Federconsumatori.

16.19 - Piazza Affari la peggiore d'Europa
Piazza Affari è la Borsa peggiore in Europa. L'indice Ftse Mib arriva a perdere il 2,88% toccando un minimo di 17.919,21 punti. In rosso anche gli altri indici europei e la Borsa di New York.

15.40 - Wall Street apre in negativo
La Borsa di New York si prepara a iniziare la seduta con andamenti in calo, con gli investitori che tengono alta l'attenzione sul proseguo del dibattito tra repubblicani e democratici sull'innalzamento del tetto del debito. A Wall Street il Dow Jones cede 0,58% a 12.407 punti, lo Standard and Poor's arretra dello 0,2% a 1.315 punti mentre il Nasdaq scende dello 0,42% a 2.471 punti.

13.32 - BTp decennale verso il 6% lordo

Il rendimento del BTp decennale si affaccia sulla soglia del 6% lordo. Una nuova ondata di vendite sull'Italia ha spinto verso l'alto il rendimento del decennale determinando un ulteriore allargamento dello spread con il Bund tedesco: lo scarto è salito a 337 punti base a soli 10 centesimi dal record di 347 p.b. segnato la scorsa settimana.

13.30 - Ftse Mib sotto i 18mila punti
Scende sotto i 18mila punti il Ftse Mib a Piazza Affari e, al giro di boa, cede il -2,56% a 17.972. L'indice si avvicina pericolosamente ai minimi della primavera del 1992, quando raggiunse i 17.440 punti.

13.01 - Btp al 6%, spread con Bund a 337 punti
Aumenta ancora la pressione sui titoli di Stato dell'Italia: il tasso di rendimento del Btp a 10 anni è salito al 6% e lo spread con il Bund si è ulteriormente allargato a 337,1 punti.

12.56 - Milano la peggiore in Europa
Piazza Affari è la peggiore delle Borse europee: Londra (-0,98%), Parigi (1,29%), Francoforte (-1,13%), Madrid (-0,44%), Milano (-1,83%), Amsterdam (-1,02%), Stoccolma (-1,60%), Zurigo (-1,36%).

12.54 - Piazza Affari peggiora (-2,15%)
Piazza Affari peggiora, con un calo ora del 2,15% per l'indice Ftse Mib. Le vendite colpiscono soprattutto Parmalat (-6,22%), Fonsai (-5,05%) nel primo giorno dopo la conclusione dell'aumento di capitale, e il Banco Popolare (-4,38%). Intesa perde il 4,04%, Unicredit il 3,88%.

12.27 - Parmalat la peggiore del listino (-5,94)
Parmalat scivola del 5,946% a Piazza Affari, trattando in rosso per la quarta seduta consecutiva. Il titolo quota poco sopra la soglia dei due euro, segnando una flessione del 17,6% circa dalla chiusura di martedì

11.52 - Goldman Sachs: "Su Italia incertezza resta elevata"
Nonostante il varo della manovra, per Goldman Sachs l'incertezza sull'Italia "resta elevata". In uno studio, la banca d'affari sostiene che "non è del tutto chiaro" perché la crisi sui debiti sovrani europei originata dai Paesi più periferici si sia estesa all'Italia. Goldman Sachs ipotizza che "la potenziale incapacità del governo a fare necessari tagli di bilancio ha aggiunto timori al peso delle misure di austerity". Secondo gli analisti tuttavia, "le vecchie riforme di finanza pubblica continuano a contribuire a tenere ancorati i livelli di debito pubblico". E anche se il processo di riforme "è rallentato a causa dell'ingorgo politico", è "incoraggiante che Camera e Senato abbiano appoggiato i piani di budget del ministro Tremonti" e fa notare che "un'adozione così rapida oltre che il rafforzamento delle misure di austerità è un segnale forte che l'Italia sta rispondendo ai timori di mercato". 

11.48 - Euribor a tre mesi resta stabile
Rimane stabile al tasso di 1,608% l'Euribor a tre mesi, dopo i risultati degli stress test condotti venerdì sulle banche europee. L'Euribor a tre mesi rappresenta la base di riferimento per i mutui a tasso variabile.

11.20 - Ftse Mib riduce calo (-1,2%) ma bancari restano pesanti
Piazza Affari cerca di ridurre il calo d'inizio seduta con il Ftse Mib che cede circa 1,25 punti percentuali e il Ftse All Share l'1,17 per cento. Restano comunque in fondo al listino i titoli bancari con il Banco Popolare (-3,54%), impegnato in questo momento con la presentazione alla stampa del riassetto del gruppo, e Intesa SanPaolo (-3,1%). Sempre pesante UniCredit (-2,73%).

11.11. - Oro in gran rialzo: sfiorati i 1.600 dollari
Nuovo rialzo del prezzo dell'oro sui mercati asiatici. Secondo la Chinese Gold and Silver Exchange Society, il metallo giallo ha toccato quota 1.599,15 dollari l'oncia, in salita di 21,54 dollari rispetto all'ultima quotazione. A spingere verso l'alto il listino dell'oro sono la crisi del debito nella zona euro e la situazione economica degli Usa, dove non è ancora stato raggiunto un accordo sul rialzo del tetto del debito, con il rischio di default.

10.38 - Crisi, nuovo record spread Bund-Btp
Riprende la corsa dello spread tra Btp e Bund decennali che supera i 325 punti. Il rendimento del Btp a 10 anni è salito al 5,88%. In aumento anche il differenziale tra titoli i tedeschi e quelli spagnoli a 359 punti rispetto ai 340 di venerdì. Al di fuori dell'Europa, la vera preoccupazione riguarda il debito americano in scadenza ad agosto e il possibile declassamento da parte delle agenzie di rating, se il debito non sarà innalzato in tempo. 

10.31 - Trascinati giù anche gli altri titoli
In difficoltà anche energia e industriali: Enel torna sotto quota 4 euro con un calo dell'1,74%, Eni perde l'1,62%. Limitano i cali, invece, Snam Rete Gas e Tenaris con ribassi di circa lo 0,4%. Scivolano il Lingotto (Fiat -1,27%, Exor -1,51%) e Finmeccanica (-1,38%), mentre sale in controtendenza Pirelli (+0,52%, unico titolo positivo del paniere principale). Nei media Mediaset scende del 2,8% sotto quota 3 euro; continuano anche le vendite su Parmalat.

10.01 - Male Unicredit e Intesa-San Paolo
La banca di Piazza Cordusio perde il 4,13%, mentre l'istituto guidato da Corrado Passera arretra del 4,11%. Intanto, è sospesa al ribasso Fondiaria Sai che in asta di volatilita' segna un teorico -5,56%.

09.19 - Borsa, Piazza Affari apre in ribasso 
Milano apre in calo dopo l'entrata in vigore della manovra varata dal governo per stabilizzare i conti entro il 2014. Il Ftse Mib cede l'1,07% e il Ftse All Share lo 0,94%. In Europa l'esito degli stress test non ha aumentato la fiducia sui mercati, in attesa del vertice Ue straordinario, in calendario per giovedì a Bruxelles. Impregilo scivola del 4,8%. Tengono Pirelli e Diasorin.