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1.6.2013

Stavolta il Miglior Tempo è di Guido Meda

Il popolare telecronista Mediaset debutta come romanziere: "Una storia che gira intorno ai motori, alle donne, al tempo che scorre: ma che contiene tanto di me"

foto Ufficio stampa
“No, stavolta tutti seduti sul divano. Che c’è da leggere parecchio”. Guido Meda scrittore è un concetto nuovo, al quale abituarsi. Ma chi ha già aperto e letto “Il miglior tempo”, il primo romanzo della voce e del volto del Motomondiale, dice che ne vale la pena, e che il Meda letto è facilmente godibile, come quello visto e sentito. Per lui, la metamorfosi – se così si può chiamare – è stata piuttosto naturale: “Mi chiedevo se fossi capace di farlo, sono sempre stato circondato da gente che mi diceva ‘quanto fosse difficile’ – ripercorre Meda – me la presentavano quasi come una cosa impossibile e io tendo a farmi un po’ condizionare. Da giovane non ho studiato medicina perché mi scoraggiarono, figuriamoci”.  
Però, stavolta, qualcuno ha incoraggiato: “Quelli di Rizzoli mi hanno cercato, e mi hanno chiesto di scrivere. Io ho pensato, ‘vorranno il solito Valentino, il solito motomondiale’, sui quali non avrei avuto nulla di nuovo da dire. Invece si trattava di un libro di Guido Meda, di una mia storia. Ed è nata questa idea che comunque nasce da me, da uno nato negli anni ’60. Una storia che gira comunque attorno ai motori, ma che offre spunti sulla società, sulla psicologia degli uomini, contiene esperienze che volevo raccontare”. Base autobiografica, allora, ma è solo piattaforma, fonte per creare una vicenda che parte “da un bambino di 8 anni che si chiude in un armadio, timoroso di un castigo per un pasticcio che ha combinato giocando con le automobiline. Un bambino che diventa adolescente, e poi grande, le automobiline diventano automobili, moto, giocattoli per grandi che sono il link con l’età ancora immatura, quando puoi rimanere felicemente sospeso tra la leggerezza e il ritorno a casa. Perché è quello, il miglior tempo”. Nel mondo dell’infanzia, tuttavia, non esistono le donne, o ne esiste una, la madre, approdo sicuro, punto di riferimento immutabile: “E infatti il tema di sottofondo è il rapporto con le donne, con molte donne, anche se non è proprio il caso di tirare in ballo l’abusatissima ed eterna commistione coi motori. Ma il concetto è che sempre, alla fine, necessiti di figure femminili materne, di legami. E ritorni a donne sagge, che perdonano, sempre pronte ad accoglierti”.

Ad accogliere a braccia aperte Guido Meda scrittore ha provveduto anche l’ “altra” sua famiglia, quella delle corse, quella un po’ nomade dei paddock, degli asfalti segnati dalle gomme: “Da loro ho avuto consenso, ma l’ho avuto finora da tutti quelli che hanno già letto questo libro. Era un mio grande timore, il pensiero ricorrente era che chi capitasse in queste pagine cercasse o volesse Simoncelli, o Valentino Rossi, che si aspettasse questo oppure le frasi e le cose che sentono in televisione. Io ho usato un linguaggio non del tutto dissimile a quello che uso in genere, scrivendo mi sono dato due obiettivi: che la storia fosse leggibile, estremamente comprensibile anche dalle donne e che di motori non si parlasse mai in maniera “tecnica”. Alla fine ho raccontato la storia di un uomo, per qualcuno sono io, è Guido, ma poi è solo un protagonista, un uomo che pur cercando di non crescere assume comunque una sua fisionomia, una sua spiritualità che comprende l’adulto, il responsabile, il marito, l’ “attento” a quello che davvero conta”. Per conoscere allora Guido – o chi per lui – ci sono quattrocentotrentadue pagine al primo tentativo, mica male, davvero c’è da mettersi comodi sul divano: “Da scrittore inesperto, ho buttato giù il tutto immaginando la classica cartella giornalistica da 30 righe x 60 battute, avevo calcolato circa 300 pagine. Poi dalla Rizzoli mi hanno chiamato, e mi hanno comunicato che ne erano venute fuori 432. Poco male. Almeno come spessore per i tavoli che ballano non andrà bene”. 

Andrea Saronni


IL MIGLIOR TEMPO
Autore: Guido Meda
Editore: Rizzoli 
Collana: Controtempo
Pagine: 432
Prezzo: 17,50 euro

 

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