per la Festa della donna

"Piena di niente", quattro storie vere sull'aborto e l'obiezione di coscienza

BeccoGiallo pubblica in coincidenza con la Festa della donna un graphic novel dal forte impatto emotivo con al centro donne sole e gravidanze non desiderate

03 Mar 2015 - 11:25
 © ufficio-stampa

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"Piena di niente" è il nuovo libro edito da BeccoGiallo che narra - in forma di graphic novel - quattro storie vere sull'aborto e l'obiezione di coscienza in Italia. I testi sono della sceneggiatrice, scrittrice e giornalista Alessia Di Giovanni e le illustrazioni sono realizzate dalla giovane artista visiva e performer Darkam.

"Piena di niente", quattro storie vere sull'aborto e l'obiezione di coscienza

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L'opera affronta il tema molto delicato e dibattuto dell'interruzione volontaria di gravidanza, della Legge 194 sotto minaccia costante, del diritto ad abortire sempre più fragile e criticato, e lo fa attraverso le storie vere di quattro donne sole - Giulia, Monica, Elisa, Loveth, che hanno vissuto sulla loro pelle l'esperienza dell'aborto - analizzando i problemi legati all'aumento dei medici obiettori di coscienza nel nostro paese.

Quattro storie vere, rappresentate attraverso immagini crude e dirette, di libertà negate per squarciare il velo di ipocrisia che avvolge il tema dell'aborto in Italia, raccontate da due giovani autrici per parlare direttamente al cuore dei lettori con il linguaggio delle emozioni.

Il forte impatto visivo ed emotivo della graphic novel già si può riscontare dalla copertina che mostra un'immagine potente e fortemente evocativa di una donna marionetta, stesa a terra e svuotata nel suo ventre, perfetto richiamo alle tematiche affrontate nel libro.

"Piena di niente"
edizioni BeccoGiallo
Testi di Alessia Di Giovanni; illustrazioni di Darkam
144 pagine, brossura, colori. € 15,00

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