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"La Ribellione delle Imprese", gli imprenditori nellʼepoca del populismo

Eʼ una manifesto della libertà d’impresa: imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti e sono diventati spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più

"La Ribellione delle Imprese", gli imprenditori nell'epoca del populismo

C'è una guerra in corso in Italia, di cui forse non tutti ne valutano in pieno le conseguenze: "Produzione" e "Lavoro" da una parte, "Rendita e Spesa pubblica" dall'altra. Francesco Delzio, executive vice president del gruppo Atlantia, in "La Ribellione delle Imprese" analizza il radicale cambiamento del rapporto tra la società e gli imprenditori: quest'ultimi, emarginati socialmente, non si sentono rappresentati dalla classe politica.

In questa guerra, secondo l'autore, forse per la prima volta sta vincendo nettamente la Rendita. "La Ribellione delle Imprese" offre spunti, provocazioni e anche "profezie", come quella del primo sciopero generale indetto insieme dai rappresentanti delle imprese e dai sindacati. Imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti e sono diventati spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più.

La Ribellione delle Imprese
di Francesco Delzio
Rubbettino
€ 12

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