"Tra gli sconfitti della guerra civile italiana dobbiamo collocare anche i bianchi e soprattutto i rossi", ha scritto l'autore
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"Gli storici patentati sostengono che i vinti della guerra civile italiana sono soltanto neri, i fascisti della Repubblica sociale. Invece il punto di vista che ho maturato negli anni è del tutto nuovo. Come spiego in questo viaggio, compiuto insieme a Adele Grisendi, tra gli sconfitti dobbiamo collocare anche i bianchi e soprattutto i rossi”. Parola di Giampaolo Pansa, di nuovo in libreria con Il mio viaggio tra i vinti. Neri, bianchi e rossi (Rizzoli, pp. 350, euro 20). A 15 anni da Il sangue dei vinti, Pansa ritorna sulla strada di questi ultimi alla ricerca della verità.
L’autore - Giampaolo Pansa è un giornalista e saggista italiano. Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Torino. Tra i suoi romanzi: Il sangue dei vinti, La destra siamo noi. Una controstoria italiana da Scelba a Salvini, L'Italiaccia senza pace e Il rompiscatole. L'Italia raccontata da un ragazzo del '35.