FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Bracconaggio: in Sudrafica si combatte una vera e propria guerriglia a difesa della fauna locale

"Striscia la Notizia" ha parlato con uno degli addestratori che si occupa di preparare i ranger al loro difficile compito.

Migliaia di esemplari di elefanti e rinoceranti uccisi ogni anno, mutilati delle loro corna; leoni privati delle zampe per rispondere alle esigenze di qualche antica usanza. Il bracconaggio rappresenta ancora una piaga terribile in Sudafrica - ma non solo - dove viene combattuto con una vera e propria guerriglia con due eserciti contrapposti: quello dei bracconieri da una parte e delle autorità dall'altra, supportate dai ranger che rappresentano l'ultimo baluardo di difesa della fauna locale. In tutto questo l'Italia gioca un ruolo molto importante.

"Siamo chiamati tantissimo sia dai governi sia dai privati per aiutare nella formazione e nella motivazione di questi ragazzi", spiega a "Striscia la Notizia" Davide Bomben, istruttore capo di "Poaching Prevention Academy". "I ranger sono paramilitari e se hanno un'arma in mano è solo per tutela personale". In un anno, infatti, si calcola che almeno cento guardie vengano uccise a difesa della natura africana. "Il loro compito è una pattuglia costante per verificare non ci siano state infrazioni di nessun genere. Una volta trovate eventuali tracce, le seguiamo sperando di risalire a chi le ha lasciate: a volte siamo fortunati, altre troviamo solo le conseguenze del loro scempio".

Secondo Bomben, un elefante ogni quindici minuti e tre rinoceronti al giorno cadono per mano dei bracconieri. Proprio per il lavoro duro e rischioso che i ranger compiono, ogni anno si tiene una cerimonia molto importante volta a premiare chi fra loro si è più distinto nella preservazione del territorio.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali