29 requisiti obbligatori

CER (CARE's Ethical Restaurant), la prima certificazione internazionale per ristoranti sostenibili

Nasce dalla decennale esperienza di Mo-Food, holding di Paolo Ferretti e Norbert Niederkofler, e Vireo, ente certificatore che opera in tutto il mondo

10 Mag 2024 - 16:53
 © Ufficio stampa

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È possibile riconoscere il reale impegno sostenibile in ambito gastronomico? Ora sì, grazie a CER – CARE's Ethical Restaurant, la prima certificazione internazionale per ristoranti sostenibili. Presentata a febbraio durante una conferenza stampa presso la Südtirol Lounge di Fiera Bolzano, CER nasce dalla decennale esperienza di Mo-Food, holding di Paolo Ferretti e Norbert Niederkofler, e Vireo, ente certificatore che opera in tutto il mondo.

CER non riduce la sostenibilità alla sola attenzione per le materie prime, ma - spiegano gli ideatori - è in grado di misurare ogni aspetto del sistema ristorativo, suddividendolo in 7 categorie: le condizioni di lavoro, l'ambiente, l'approvvigionamento, la struttura, la comunicazione, la comunità e la cultura e il gestionale. Grazie alla presenza di criteri misurabili, affidabili e trasparenti, la certificazione costituisce uno standard di sostenibilità ristorativa universale, permettendo l'accesso a qualunque attività gastronomica indipendentemente dalla tipologia o location. 

Ecco come si ottiene - Per ottenere la certificazione, è necessario inviare una richiesta. Dopodiché, Vireo organizza una verifica presso la struttura per accertare la presenza dei 29 requisiti obbligatori CER. In caso di esito positivo, il ristorante ottiene il certificato e la relativa targa da esporre, mentre i 42 requisiti facoltativi gli permettono di scalare la classifica finale.

Le strutture che hanno scelto di certificare il proprio impegno con CER - Le strutture che hanno scelto di certificare il proprio impegno con CER sono diverse. Tra queste, AlpiNN-Food Space & Restaurant a Plan de Corones, Horto a Milano (una stella Michelin e Stella verde), il pluripremiato laboratorio di pizza Il Corso a Bolzano e il tre Stelle Michelin e Stella verde Atelier Moessmer Norbert Niederkofler a Brunico.

"Ci siamo resi conto di quanto sia difficile distinguere in ambito gastronomico le affermazioni vere da quelle false, questo perché non esistono efficaci sistemi di verifica della sostenibilità ristorativa. Con CARE's Ethical Restaurant aspiriamo a creare una community di ristoranti etici certificati a livello internazionale, per sensibilizzare e promuovere pratiche sostenibili e credibili nel mondo enogastronomico. Inoltre, è giusto che le scelte etiche concrete vengano premiate e comunicate", ha commentato Ferretti.

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