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Al canile di Monza è sbocciato un amore: la strana coppia dell'oca Mario e del pastore Gwen

L'amore è cieco, anche nel caso della strana coppia Mario e Gwen. Lui è un'oca bianca; lei un pastore maremmano abruzzese, entrambi con un triste passato alle spalle. Ora per loro c'è solo una vita insieme all'interno del canile di Monza. A segnalare il loro amore i volontari dell'Enpa che seguono la struttura e che hanno regalato ai fan di Facebook un tenero album dei due animali immortalati sempre insieme, perché "la diversità non è un limite, ma una ricchezza in più, come commenta il presidente Enpa Giorgio Riva. Mario è sopravvissuto per due anni in un campo abbandonato, sporco e denutrito. Gwen, invece, arriva dall’Abruzzo, abbandonata da qualche pastore e adottata dal canile di Monza. "Avrebbero dovuto vivere in due contesti diversi: Gwen insieme agli altri cani e Mario con i suoi simili pennuti - spiegano i volontari. - Ma Mario non è stato accettato dalle altre oche  e così ha pensato bene di scegliersi come compagni Gwen e gli altri maremmani. Con Gwen, in particolare, è nata un’amicizia che va oltre la specie: i due sono inseparabili". E se Gwen abbaia, Mario starnazza insieme a lei

Al canile di Monza è sbocciato un amore: la strana coppia dell'oca Mario e del pastore Gwen

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L'amore è cieco, anche nel caso della strana coppia Mario e Gwen. Lui è un'oca bianca; lei un pastore maremmano abruzzese, entrambi con un triste passato alle spalle. Ora per loro c'è solo una vita insieme all'interno del canile di Monza. A segnalare il loro amore i volontari dell'Enpa che seguono la struttura e che hanno regalato ai fan di Facebook un tenero album dei due animali immortalati sempre insieme, perché "la diversità non è un limite, ma una ricchezza in più, come commenta il presidente Enpa Giorgio Riva. Mario è sopravvissuto per due anni in un campo abbandonato, sporco e denutrito. Gwen, invece, arriva dall’Abruzzo, abbandonata da qualche pastore e adottata dal canile di Monza. "Avrebbero dovuto vivere in due contesti diversi: Gwen insieme agli altri cani e Mario con i suoi simili pennuti - spiegano i volontari. - Ma Mario non è stato accettato dalle altre oche  e così ha pensato bene di scegliersi come compagni Gwen e gli altri maremmani. Con Gwen, in particolare, è nata un’amicizia che va oltre la specie: i due sono inseparabili". E se Gwen abbaia, Mario starnazza insieme a lei