L'imprenditore italiano ha raccontato il suo arresto e i lunghi mesi in cella: "Non ci hanno fatto del male, ma è stata una tortura"
Atterrato in mattinata a Ciampino, Mario Burlò ha riabbracciato per la prima volta i suoi figli. E si è sfogato con i cronisti: "Qui (in Italia, ndr) pensavano che fossi morto. Quando uno lede il diritto di difesa, il diritto di parlare… è stata una tortura. È stato un vero e proprio sequestro di persona. Ti prendo la tua vita e te la porto via, così è stato".